www.giornalelirpinia.it

    26/06/2026

De Magistris: «Rivoluzione civile la vera alternativa»

E-mail Stampa PDF

Luigi de MagistrisAVELLINO – È giunto in città in perfetto orario, le 17 in punto, col solito maglioncino arancione, il colore del suo movimento, ed era più carico mai. Salito sul palco della sala conferenze del «Viva» hotel ha subito infiammato un’affollata platea: «Sapete perché tutti temono Rivoluzione Civile», ha chiesto Luigi de Magistris. La risposta però se l’è data da solo: «Perché noi siamo la vera alternativa. Per questo i media ci stanno oscurando. E quando parlano di noi ci etichettano come il partito dei magistrati, dimenticando che io mi sono dimesso dalla magistratura nel 2009, Antonio Di Pietro l’ha fatto venti anni fa e Antonio Ingroia è in aspettativa».

Il sindaco ha poi spiegato perché tutti temono l’ingresso di Ingroia in Parlamento: «Lui è l’uomo della lotta alla mafia, al malaffare. Lui è l’allievo di Borsellino che ha indagato sulla trattativa Stato-mafia». Rivolto ai presenti ha aggiunto: «Sì, la stessa nella quale è imputato il vostro compaesano Nicola Mancino. Che quando era ancora nel Csm mi definì un cattivo magistrato perché ero alle prese con un’inchiesta su Finmeccanica e su Niccolò Pollari: la storia gli ha dato torto». Dopo alcune titubanze iniziali, l’ex pm è ora un convinto sostenitore della coalizione guidata da Antonio Ingroia: «Fatta di gente onesta che vedrei molto bene in posizioni di governo».

Poi un consiglio: «Diffidate dai sondaggi: io ero spacciato nella corsa a Palazzo San Giacomo ma sapete che alla fine… abbiamo scassato». E proprio l’esperienza di Napoli è secondo de Magistris una buona pratica da attuare su scala nazionale: «Con i deputati e senatori di Rivoluzione Civile che andranno in Parlamento ci sarà un dialogo e una collaborazione costanti».

Ad accogliere il primo cittadino di Napoli, Gaetano Alvino, coordinatore uscente dell’Italia dei Valori, Mirella Giova, segretario cittadino del partito di Di Pietro, e i candidati irpini in corsa per Camera e Senato, Katia Renzulli, Rosalba Capone, Maria Felicia Di Pietro. Prima del leader degli «Arancioni» sul palco anche Sandro Rutolo, capolista in Campania due, e Sergio D’Angelo, che guida la corsa per il Senato. Entrambi si sono mostrati entusiasti di una campagna elettorale «cominciata e proseguita tra tante difficoltà ma durante la quale abbiamo raccolto tanti riscontri positivi tra la gente» e hanno auspicato «buona rivoluzione civile a tutti!». «Anche nella terra di De Mita», ha specificato il giornalista di Servizio Pubblico.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com