AVELLINO - Politica in lutto per la scomparsa, questa mattina, a Roma di Gerardo Bianco, noto esponente della Democrazia cristiana, parlamentare della Repubblica per nove legislature dal 1968 al 2006, capogruppo della Dc, segretario nazionale del Partito popolare, ministro della Pubblica istruzione nel governo Andreotti, uno dei fondatori dell'Ulivo di Romano Prodi, europarlamentare.
Gerardo Bianco era nato nel 1931 a Guardia Lombardi, il paese irpino cui era molto legato. Laureato in lettere classiche insegnò letteratura latina presso l’Università di Parma e il magistero del Suor Orsola Benincasa di Napoli.
L’Irpinia piange non solo uno dei suoi politici più autorevoli, un protagonista storico della stagione della Democrazia cristiana insieme con Ciriaco De Mita, Fiorentino Sullo, Nicola Mancino, Giuseppe Gargani, Ortensio Zecchino, ma anche un intellettuale fine ed un uomo di cultura di straordinaria statura. In occasione del bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis - il grande irpino di Morra tra i fondatori della nuova Italia all’indomani dell’Unità - Bianco fu nominato responsabile del comitato nazionale e profuse tutto il suo impegno per le celebrazioni con interventi in varie parti d’Italia.
Negli ultimi tempi aveva subito un intervento che gli aveva creato più di un problema per cui era stato costretto a limitare le sue uscite pubbliche. Uno dei suoi ultimi interventi l’ha fatto nell’ottobre scorso, con un collegamento telefonico da Roma, per lasciare la sua testimonianza sulla figura del senatore Vincenzo Barra, suo grande amico, in occasione del convegno promosso dal nostro giornale nella ricorrenza del trentennale della morte.
I funerali di Gerardo Bianco si svolgeranno sabato mattina 3 dicembre, alle 10.00, nella chiesa di San Gaetano a via Tuscania, a Roma, e nel pomeriggio, alle 16.00, a Guardia Lombardi. Domani, venerdì 2 dicembre, la salma sarà esposta alla Camera dei deputati dalle 9.00 alle 18.30. Alla moglie, signora Tina De Silva, ai figli Mariella, Fazio e Andrea e ai parenti tutti le più sentite condoglianze del giornale L'Irpinia.
Aggiornamento del 1 dicembre 2022, ore 9.50 - Mattarella: "Gerardo Bianco, leale servitore delle Istituzioni, politico appassionato, ricco di cultura e umanità" - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha appreso con stato d'animo di tristezza la notizia della scomparsa di Gerardo Bianco, leale servitore delle istituzioni, politico appassionato, ricco di cultura e umanità.
La sua scomparsa addolora profondamente gli uomini liberi, onesti e colti, che ottemperando ai suoi illuminati insegnamenti debbono continuare a spendersi, per migliorare la qualità della vita di tutte le classi sociali”. Così lo ricorda l’ex parlamentare avellinese Franco De Luca.
Mattarella alla Camera ardente di Gerardo Bianco
Fonte: quirinale.it
Scomparsa di Gerardo Bianco, il cordoglio del Presidente Meloni
Fonte: governo.it
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 11.02 - Scomparsa Gerardo Bianco: il ricordo di Angelo Di Pietro - Guardia Lombardi perde un’altra personalità illustre che ha fatto conoscere la realtà irpina fuori dalla nostra regione. Gerardo Bianco, una vita trascorsa nelle istituzioni, deputato e ministro della Pubblica istruzione, ha costantemente mantenuto i legami con il proprio paese d’origine e si è sempre contraddistinto per il suo garbo e la sua grande cultura.
Ogni estate era solito ritornare a Guardia Lombardi dove non si sottraeva mai al confronto con i propri concittadini e con i giovani. La sua scomparsa lascia nella comunità un vuoto incolmabile.
Angelo Di Pietro, membro del direttivo di +Europa
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 11.26 – Il comunicato della Provincia - Il presidente Rizieri Buonopane esprime cordoglio personale e dell’amministrazione provinciale per la scomparsa dell’onorevole Gerardo Bianco: “Una personalità dalla cultura superlativa a servizio dello Stato e della politica. Un galantuomo che, attraverso la passione per lo studio che ha contraddistinto tutte le sue azioni, ha rappresentato un punto di riferimento per la nostra Irpinia e per le istituzioni”.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 11.29 – Il cordoglio del Pd irpino - Il Partito democratico irpino esprime tutto il proprio cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Gerardo Bianco, protagonista assoluto della vita politica italiana. Esempio di come si possa rimanere coerenti nel tempo alle proprie idee, per difendere le quali cercava sempre un confronto civile avendo una visione della politica che non fosse mai solo mera contrapposizione ma sempre dialettica civile, fatta di idee, progetti, prospettive. Gerardo bianco era politico di razza, uomo di grande cultura ma anche e soprattutto una persona per bene.
Il suo modo di concepire la politica strideva fortemente con la politica dei nostri giorni e ancora di più , quindi , la sua scomparsa ci rende orfani tristi e sicuramente più poveri.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 12,22 – La nota dell’ex senatore del Pd Vincenzo De Luca - La scomparsa di Gerardo Bianco rappresenta una perdita per l'Italia repubblicana e popolare, costruita sulle radici democratiche della Costituzione. Di questa storia è stato protagonista con un impegno assoluto per la sua intera vita.
L'on. Gerardo Bianco è stato per me un grande e caro amico, una straordinaria figura di politico cattolico, un autentico democristiano nei principi e nei valori. Per il suo senso delle istituzioni e dello Stato, il suo esempio di vita resta una lezione per sempre di cultura politica e del bene comune.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 13.22 – Scomparsa Bianco, Petracca: se ne va un nobile interprete della tradizione popolare italiana. Una vita al servizio delle istituzioni e dell’Irpinia - "Ho appreso con dispiacere la notizia della scomparsa di Gerardo Bianco. Con lui va via un nobile interprete della tradizione del cattolicesimo democratico italiano. Capacità di analisi, ironia gradevole, garbo istituzionale, sono queste alcune delle caratteristiche caratteriali ed intellettuali dell’onorevole Bianco che, nel corso della sua lunga carriera politica, ha ricoperto ruoli politici ed istituzionali di prim’ordine, facendo parte di quella irripetibile classe dirigente che rese centrale il nostro territorio sulla scena nazionale”. Lo dichiara il consigliere regionale Maurizio Petracca.
“Ho avuto modo di sentirlo l’ultima volta – aggiunge Petracca – in occasione della campagna elettorale per le Politiche. Anche in quell’occasione ho condiviso la sua visione e la sua riflessione. Con Gerardo Bianco va via un protagonista di una politica di cui oggi si avverte la mancanza. Resterà intatto il suo esempio di servitore delle istituzioni e di passione politica. Le mie più sentite condoglianze giungano alla sua famiglia”.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 15.19 - Ciampi (consigliere regionale Movimento Cinque Stelle Campania): "Bianco ha difeso il Mezzogiorno e guardato con interesse a Conte" - La scomparsa di un protagonista della scena politica italiana come Gerardo Bianco lascia l'Italia e l'Irpinia più povere. Un uomo che ha contribuito nella cultura e nella politica allo sviluppo del Paese e alla difesa del Mezzogiorno schierandosi, anche nel suo partito, contro i potentati che tendevano a organizzare il consenso più che a dare risposte ai bisogni. Orogogliosamente, da posizioni minoritarie ma di grande autorevolezza, Bianco è stato, con pari autorevolezza, al fianco di grandi figure del cattolicesimo democratico contribuendo a definire e difendere sempre un campo politico che si opponeva alla destra. Una lezione di coerenza politica e di concretezza nel rappresentare i cittadini che è un esempio luminoso per chiunque oggi sia impegnato nelle istituzioni. La sua figura, che ha guardato con interesse anche al Movimento Cinque Stelle e al progetto di Conte, mancherà all'Italia.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 16.12 - Scomparsa Bianco, la nota di Angelo Antonio D'Agostino - Con la scomparsa di Gerardo Bianco il Paese perde uno dei politici che più di altri si è distinto per spessore culturale, onestà e concreta capacità di rappresentare le istanze dei cittadini in Parlamento e al gGoverno. E' stato al servizio delle istituzioni, conservando quel tratto di umanità e bontà che lo ha sempre contraddistinto. Lo ricordereremo per il suo essere stato un uomo libero, capace di essere in maniera autentica un vero protagonista della vita politica italiana. Così in una nota l'on. Angelo Antonio D'Agostino.
Aggiornamento del 1 ottobre 2022, ore 20.32 - I funerali di Gerardo Bianco si svolgeranno sabato mattina 3 dicembre, alle 10.00, nella chiesa di San Gaetano a via Tuscania, a Roma, e nel pomeriggio, alle 16.00, a Guardia Lombardi. Domani, venerdì 2 dicembre, la salma sarà esposta alla Camera dei deputati dalle 9.00 alle 18.30.




