ROMA – “Confermo che questa è una delle mie priorità, che mi do come obiettivo quello di riformare le istituzioni di questa nazione in questa legislatura. È un obiettivo al quale io tengo particolarmente. Credo che si possa solamente fare bene all'Italia con una riforma delle sue istituzioni che consenta di avere stabilità e di avere governi che siano frutto delle indicazioni popolari, chiari. Credo che sarebbero due principi capaci di restituire efficienza al nostro sistema: ho già parlato prima di quanto incida negativamente l'instabilità dei governi in Italia e quindi non ci torno.
Sono sempre partita dal semipresidenzialismo alla francese, in realtà non perché sia il mio modello preferito, ma perché è il modello sul quale storicamente c'era maggiore convergenza. Lei ricorderà anche la bicamerale presieduta da Massimo D'Alema, diversi esponenti del centrosinistra nel corso degli anni hanno guardato o dichiarato di guardare con simpatia a questo modello. Il concetto è che io vorrei fare una riforma il più possibile condivisa, trattandosi di materia che riguarda le regole del gioco. Quindi sono partita per gesto di disponibilità verso gli altri da una cosa sulla quale gli altri - alcuni degli altri - avevano detto di non avere una preclusione”.
È un passaggio dell’intervento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, tenuto questa mattina, presso la nuova aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa parlamentare.
Conferenza stampa di fine anno del Presidente Meloni [VIDEO]
Conferenza stampa di fine anno del Presidente Meloni [FOTO]
La trascrizione della conferenza stampa
Fonte: governo.it




