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    26/06/2026

Ferrero: «Ricompattiamo la sinistra». Giordano: «Arriveremo al ballottaggio»

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Paolo Ferrero e Giancarlo GiordanoAVELLINO – «C’è bisogno di ricompattare la sinistra per mettere fine a questa crisi che non è soltanto economica ma anche sociale e morale. Quello che è stato fatto ad Avellino con il progetto civico «Per cambiare Avellino. L’alternativa c’è» può fare scuola in tutta Italia è dare sostanza a tutte le forze disponibili al cambiamento».

Con queste parole Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, ha esortato, a poche ore dal silenzio elettorale, gli avellinesi a fare «una scelta di parte» per «cambiare finalmente la città». L’ex ministro della Solidarietà sociale è intervenuto oggi nel tardo pomeriggio presso la struttura sportiva polivalente di via Santoli nel quartiere Valle ad Avellino. Con lui anche il responsabile enti locali del partito Raffaele Tecce.

Ha introdotto Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione: «Abbiamo condotto una campagna elettorale tra mille difficoltà – ha commentato – come sempre accade in una città come la nostra, dove ci si scontra con il consolidato sistema feudale di potere. Ma se siamo qui è proprio perché vogliamo liberarci di queste assurde logiche che hanno condizionato la gestione della cosa pubblica per decenni». L’unica alternativa, ha suggerito Della Pia, è quella di portare Giancarlo Giordano a Palazzo di città.

Proprio il candidato sindaco ha voluto chiarire la posizione della lista che lo sostiene in caso di ballottaggio, premettendo che «probabilmente dovranno essere gli altri a regolarsi, perché noi arriveremo vincenti al secondo turno». Rivolto a Paolo Foti (Pd) ha detto: «Se nel centrosinistra che ha in mente c’è anche Gianluca Festa non possiamo assolutamente dialogare. Noi abbiamo fatto una netta scelta di campo: dalla nostra posizione non ci muoveremo».

 

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