Petitto il più votato ad Avellino, tra le donne il primato ad Ambrosone

Martedì 28 Maggio 2013 16:28 Red.
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Livio Petitto ed Enza AmbrosoneAVELLINO – Bisognerà aspettare l’esito del ballottaggio del 9 e 10 giugno tra Paolo Foti e Costantino Preziosi per conoscere la ripartizione precisa dei seggi e, quindi, della composizione del nuovo Consiglio comunale di Avellino. Per intanto, a bocce ferme, possiamo dare – facendo riferimento al sito ufficiale dell’ufficio elettorale della prefettura di Avellino cui rimandiamo i nostri lettori in calce a questo articolo – qualche dato circa le preferenze ricevute dai candidati presenti nelle 22 liste in lizza a sostegno degli otto candidati sindaco.

Il candidato consigliere più votato appartiene allo schieramento del centrosinistra (con Paolo Foti sindaco): si tratta dell’ex assessore alla Mobilità della giunta Galasso Livio Petitto che, nella lista del Pd, ha ottenuto ben 834 preferenze. Un vero record. Subito dopo c’è l’ex presidente del teatro Luca Cipriano con 651 voti, il secondo nella città di Avellino tra quelli più votati. Seguono, sempre nella lista Pd, l’ex capogruppo Stefano La Verde (583), Giuseppe Negrone (506), Gerardo Melillo (457), Francesco Russo (437). Tra le donne buona affermazione per Nadia Arace (464) e Laura Nargi (418). Un po’ distanziate, ma in ogni caso protagoniste di una bella battaglia elettorale, Caterina Barra (286), Francesca Di Iorio (260), Maria Elena Iaverone (240), Adriana Percopo (239), Francesca Medugno (236), Silvia Amodeo (229), Chiara Maffei (208). Rimanendo sul fronte del centrosinistra, nella lista “Democratici per Avellino” Massimiliano Miro ha ottenuto 197 voti, due in più di Barbara Matetich (195); seguono Ida Grella (157) e Michele Palladino (145). L’ex parlamentare Arturo Iannaccone di “Autonomia Sud” ha ricevuto 138 preferenze; più distanziati Francesco Saverio d’Argenio (87) e Gerardo Bergamasco (74). Nella lista “Centro democratico” il più votato è stato, con 231 preferenze, Nicola Poppa. Subito dopo ci sono Fabiola Annarita Iannaccone con 71 e Pasquale Porcile con 51.

Ancora: nella lista “Governiamo insieme davvero” (Gianluca Festa candidato sindaco) la più votata è una donna, Domenica Chiuso, che ha raccolto 98 preferenze. Seguono Walter De Pietro (97) e Marianna Mazza (87). Ugo Maggio della lista “Per Avellino davvero” ha avuto 363 voti; seguono Gianfranco Orecchio (231) e Adele Cucciniello (178). Nel “Movimento civico per Avellino” (con Sergio Trezza candidato sindaco) è stato Loris Gliatta a raccogliere il maggior numero di preferenze, 361. Dietro di lui Gianluca Gaeta (347) e Antonio Falcone (94).

Tre le liste di sostegno alla candidatura a sindaco di Virgilio Cicalese. In “Impegno civico per Avellino futura” il più votato è stato l’ex consigliere comunale del Pd Ettore Iacovacci che ha raccolto 557 preferenze. Dietro di lui, distanziati, Luca Iandolo (212) e Ercole Gioia (187). Il giovane commercialista avellinese Fabio Testa ha ottenuto 72 voti con la lista “Vincere per Avellino” seguito da Ivan Spica (68) e Francesco Fasolino (59). Nicola Silvestro ha ricevuto 53 preferenze con Cad/Lista civica Avellino; dietro di lui due donne, Maria Luisa Perusini (50) e Maria Casalino (47).

Passiamo ora al Pdl e alle liste collegate con Nicola Battista candidato sindaco. Nel lista con il simbolo ufficiale del Popolo della libertà, prima per numero di preferenze è risultata Monica Spiezia con 252 voti. Seguono Anna Amodeo (236) e Flaviano Capossela (200). Più distanziati Adelchi Silvestri (150), Ettore Freda (136), Cinzia Puopolo (125). In questa lista l’ex attaccante dell’Avellino Luigi Molino ha avuto 63 preferenze. Aniello Govetosa di “Patto popolare per Avellino” ha ottenuto 115 voti, dietro di lui Nicola Coppola (79) e Alessandro Favodiano (52). Solo 44 voti per Daniele D’Adamo di “Fratelli d’Italia” seguito da Vincenzo Di Grezia (23) e Vincenzo Piscitelli (19). Lazzaro Iandolo di “Prodest” ha raccolto 269 voti, 167 Osvaldo Galdieri, 120 Antonio Ricciardi. 268 preferenze sono andate a Mario Spiniello che è risultato il più votato di “Libera azione”; dietro di lui Katia Muscetta (209) e Rita Pellegrino (154).

Tocca ora allo schieramento che appoggia Costantino Preziosi che sfiderà Paolo Foti in sede di ballottaggio. Il più votato nell’Udc è stato Lino Pericolo che con le sue 613 preferenze si colloca al terzo posto, dietro Petitto e Cipriano, tra i candidati in campo ad Avellino città. Distanziata di soli tre voti Enza Ambrosone cui va la leadership tra le donne in questa tornata elettorale. Ad Alberto Bilotta sono andati 460 voti mentre ad un’altra donna, una new entry, Mafalda Galluccio, 449.  Più indietro gli ex assessore del Pd Modestino Verrengia (429) e Nicola Giordano (266). Ancora una donna Antonietta De Angelis prima in “Avellino al centro” con 122 voti; più indietro Antonio Spina (120) e Anna Palumbo (114). Buona la performance del vice presidente uscente del Consiglio comunale, Domenico Palumbo, che con la lista “La svolta inizia da te” ha ottenuto 330 voti. Dietro di lui Fabio Cesa (282) e l’ex assessore al Patrimonio Franco Mercuro (125).

Passiamo al Movimento 5 Stelle con Tiziana Guidi candidata a sindaco. Nicolina Linda Ricciardelli ha ottenuto 300 voti. Molto distanziati Vincenzo Ciampi (91) e Luca Romeo (81).

Infine c’è da mettere in risalto la bella affermazione conseguita da Anna Coluccino, capolista di “Per cambiare Avellino-L’alternativa c’è”, con Giancarlo Giordano candidato sindaco, che ha ottenuto 323 preferenze. Più indietro Vittoria Pierina Troisi (133) e Massimo Vietri (122).

Voti di preferenza dei candidati consiglieri nei 23 Comuni irpini.