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    26/06/2026

Comune, al ballottaggio senza apparentamenti ufficiali

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Il Comune di AvellinoAVELLINO – Domenica, questa che si avvia alla conclusione, di relativo relax per i due candidati sindaco che domenica 9 e lunedì 10 giugno andranno al ballottaggio per la conquista della poltrona di primo cittadino del Comune di Avellino. Sia Paolo Foti, infatti, candidato per il centrosinistra, che Costantino Preziosi, candidato per l’Udc e liste collegate, si sono riversati con il rispettivo apparato elettorale, approfittando della tregua che il maltempo ha riservato sul piano meteorologico, lungo il Corso cittadino dove sono stati allestiti degli stand per incontrare i cittadini avellinesi. Molte le strette di mano, molti gli abbracci con elettori e simpatizzanti.

Più di un abbraccio e più di una stretta di mano, invece, come hanno ampiamente riportato le cronache di giornali e siti web, si sono scambiati, tra ieri fino a tarda nottata e oggi per tutta la giornata, i capi delegazione di Pdl (Sibilia) e Udc (De Mita) da una parte e quelli di Udc (ancora De Mita) e liste Davvero di Gianluca Festa dall’altra. Sibilia e De Mita sono tornati a parlarsi dopo che, una volta saltato l’accordo sulla designazione del candidato sindaco, si erano scambiati più di una battuta non proprio ispirata ad un self-control di stampo inglese. Ricordate? «E’ un millantatore», aveva tuonato l’ex presidente del Consiglio parlando di Sibilia. «E’ un disperato», aveva replicato piuttosto risentito l’ex presidente della Provincia rispondendo a De Mita. Ora c’è chi non esclude che tra i due possa ritornare il dialogo che porti al varo di un accordo che dia la vittoria al centrodestra, quindi al candidato dell’Udc Preziosi.

A proposito di accordi e di ipotesi di alleanze – di apparentamenti ufficiali non si parla visto che sono stati esclusi dall’una e dall’altra parte – il più movimentista in queste ore è apparso l’ex vicesindaco Festa, una sorta di Giano bifronte, il dio dai due volti che può guardare sia il futuro che il passato, che, prima di incontrare questa mattina, presso la sede del comitato provinciale dell’Udc, il vecchio leader di Nusco (con il quale, peraltro, aveva già avuto un abboccamento sul Colle irpino caro a Sant’Amato), si era visto, nei giorni scorsi, con gli ex senatori Mancino e De Luca del Pd. Comunque, proprio Festa spiegherà la sua posizione al ballottaggio nel corso di una conferenza stampa in programma domani mattina, alle 11.00, presso la sede del comitato civico di via Fioretti (angolo via Dante).

Intanto, Paolo Foti interviene sulla vicenda dei libri dell’Istituto italiano per gli studi filosofici per la cui sistemazione si sta battendo da tempo l’avvocato Marotta: «Apprendo con profondo rammarico delle difficoltà in cui versa l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Gerardo  Marotta e del rischio di “sfratto” del suo inestimabile patrimonio librario. Credo che il futuro sindaco di Avellino abbia il dovere di impegnarsi con tutte le sue forze per difendere questo faro di cultura e per garantirne la sopravvivenza. Una sinergia fra l’Istituto per gli studi filosofici e il nostro centro “Guido Dorso” potrebbe dar vita a un polo di eccellenza unico nel Mezzogiorno d’Italia. Se sarò eletto sindaco, mi impegnerò perché anche questo sogno possa diventare realtà».

 

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