www.giornalelirpinia.it

    14/08/2026

Piantedosi in prefettura in vista del G7 a Mirabella: «Non temo iniziative di contrapposizione»

E-mail Stampa PDF

Il prefetto Rossana Riflesso e il ministro Matteo PiantedosiAVELLINO – “Il territorio irpino è un territorio che sa essere adeguato ad appuntamenti di questo tipo: ci sono dettagli organizzativi di grande importanza anche per la logistica, abbiamo parlato di piani sanitari, di piani di viabilità, di tutta una serie di condizioni che in qualche modo devono riguardare eventi di questo tipo e vi posso dire che qui avremo degli standard organizzativi che non hanno nulla da invidiare a posti molto più celebrati tradizionalmente. Di questo sono grato a tutti coloro i quali si stanno prestando per l’organizzazione”.

È un passaggio delle dichiarazioni del ministro Matteo Piantedosi che, questo pomeriggio, ha preso parte in prefettura al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Rossana Riflesso, in vista del G7 in programma dal 2 al 4 ottobre a Mirabella Eclano presenti i ministri dell’Interno delle sette superpotenze del mondo.

“Ci tengo a precisare – come è stato sottolineato – che probabilmente la scelta di Mirabella Eclano e della provincia di Avellino è stata anche una scelta, così, fatta con il cuore (il ministro Piantedosi è irpino di Pietrastornina ndr), ma se non ci fosse stata la ragione della consapevolezza che avremmo potuto offrire sicuramente un eccellente modulo di organizzazione tutto questo non l’avremmo fatto.

Questo importante evento si svolgerà a Mirabella Eclano che noi abbiamo voluto con convinzione perché io sapevo fin dall’inizio quando ho immaginato di proporlo per Mirabella Eclano che sarebbe stata una collocazione dell’evento prestigiosa, importante e anche corrispondente a quelle che sono le esigenze che sono dietro all’organizzazione di un evento di questo tipo. Quindi la partecipazione anche di tutte le componenti: io ringrazio il prefetto per il coordinamento che sta avendo, il sindaco per la disponibilità che va molto oltre quello che è l’immaginabile piacere che il sindaco di Mirabella Eclano ha avuto nell’ospitare la parte principale di questo evento. Credo che sarà anche una bella opportunità per presentare in qualche modo la nostra terra, l’Irpinia, tutte le aeree terre del nostro paese che meriterebbero considerazioni che vanno oltre anche occasioni come questa, ma è anche un modo per dimostrare che il nostro è un territorio, quello irpino, che sa essere adeguato anche ad appuntamenti di questo tipo”.

“Il piano per la sicurezza – ha spiegato il responsabile del Viminale che, peraltro, è atteso nel pomeriggio alla conferenza programmatica regionale di FdI presso l'Hotel de La Ville – si compone di misure molto puntuali, molto precise, quindi ci sarà proprio un presidio h 24 per l’intera durata dell’evento. Saranno presidiati anche gli spostamenti, quindi curati gli spostamenti delle delegazioni proprio al millimetro, nulla sarà lasciato al caso. C’è un presidio dei vigili del fuoco che sarà di diverse decine di unità di personale che sarà dedicato all’evento; analoga discussione possiamo dire per quello che riguarda il piano sanitario, ringrazio il dottor Ferrari per la predisposizione che è stata fatta di un piano di intervento sanitario di cui speriamo di non avere bisogno ovviamente ma che anche questo prevederà una contingente h 24 per quei tre giorni dedicato sia in termini di presenza fissa sia in termini di eventuale mobilità presso strutture ospedaliere. Un po’ di esperienze di queste io ce l’ho e quindi sono molto soddisfatto”.

“Non temo – ha ancora detto Piantedosi – iniziative di contrapposizione che possiamo registrare in maniera preoccupante, esprimere ogni forma di dissenso da parte di chi intende farlo, ma credo che siamo in condizione di gestire anche questo”.

Carlo Ruggiero, sindaco di Mirabella Eclano: “Per la prima volta nella storia, credo che sia anche l’ultima, fare un G7 in Irpinia credo che non sia una cosa semplice. Quando il ministro mi disse questa cosa io dissi probabilmente si sarà sbagliato. Intanto non è il G7 soltanto della città di Mirabella Eclano, ma è il G7 dell’intera provincia di Avellino, di tutta l’Irpinia perché sono coinvolti diversi Comuni, perché c’è la provincia di Avellino protagonista di questo evento. Siamo sicuri che Mirabella, e quindi la provincia di Avellino, tutta l’Irpinia, tutte le tradizioni, l’enogastronomia, la storia al centro del mondo: milioni di telespettatori potranno finalmente vedere l’Irpinia e possono vedere le aree interne.

Un G7 particolare perché qui non mangeranno le aragoste o quant’altro, qui daremo l’aglianico, l’enogastronomia locale, i cicatielli, daremo tutti quei prodotti tipici che i sette grandi della terra possono assaggiare soltanto venendo qui in Irpinia”.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com