AVELLINO – “Devo dire che da quando siamo al governo abbiamo aumentato quello che era il fondo sanitario nazionale arrivando a cifre fino ad oggi mai raggiunte dai governi precedenti. Le opposizioni chiedono sempre e solo soldi, ci sono soldi in più, il problema è saperli utilizzare bene. Questo non avviene in tutte le regioni, è chiarissimo. Lo ha detto il presidente Meloni, lo ribadisco anch’io a chiare lettere: oltre ad avere più soldi per la sanità bisogna saperli impiegare in maniera adatta. Questo è il nostro punto di vista e su questo ci stiamo impegnando, dopodiché le regioni che sono in difficoltà possono contare sull’aiuto del ministero, ma devono utilizzare i fondi bene per i cittadini”.
Così il messaggio al governatore della Campania Vincenzo De Luca da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci, presente quest’oggi, presso l’Hotel de La Ville, alla conferenza programmatica regionale di Fratelli d’Italia insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (che ha presieduto anche, in prefettura, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista del G7 Interni di Mirabella Eclano, come riferiamo in altra pagina del giornale), al viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli e alla presidente provinciale Ines Fruncillo.
Standig ovation, in apertura dei lavori, su richiesta del commissario regionale di Fdi Antonio Iannone, per l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ritenuto vittima di una autentica congiura.
Sul piano politico nella due giorni avellinese si sta discutendo del prossimo appuntamento delle Regionali e del candidato del centrodestra da proporre come governatore in contrapposizione a Vincenzo De Luca.
Tra i nomi fatti anche quelli di Piantedosi e di Cirielli. Arriva subito la sementita di Piantedosi: “Io sorrido perché ricorre questa cosa, doverosamente devo esprimere il mio ringraziamento, il mio compiacimento per chi dice queste cose motivandole con un apprezzamento nei confronti della mia persona e del mio impegno istituzionale, ma ho già detto più volte, non perché disprezzi impegni di questo tipo, ma credo che non sia qualche cosa che faccia parte della mia storia personale, professionale, istituzionale. Io credo che il centrodestra in Campania possa avere in questa occasione l’opportunità di valorizzare altre importanti risorse che c’ha. Quindi, ad ognuno il suo”.
Più diplomatico Cirielli: “Sono un soldato e sono, come sempre, a disposizione del mio partito”.




