G7 Mirabella: cybersecurity e contrasto alle droghe sintetiche al centro dei lavori

Giovedì 03 Ottobre 2024 20:11 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica13_g7_interni_mir_ecl.jpgMIRABELLA ECLANO (Avellino) - Nel corso delle sessioni pomeridiane del G7 i ministri si sono confrontati sui temi della cybersicurezza e delle droghe sintetiche.

Sul primo punto, è emersa la convinzione che il tema vada affrontato sia dal punto di vista dei fenomeni criminali presenti on line sia nella prospettiva di protezione degli utenti del web specialmente quelli più vulnerabili.

Relativamente alle droghe sintetiche si è convenuto sull’importanza di coordinare le rispettive posizioni nazionali in seno ai fori di cooperazione internazionale e multilaterali che affrontano il tema delle nuove droghe sintetiche. In tale contesto consideriamo molto positiva l’istituzione della Global Coalition to Address Synthetic Drug Treats quale consesso internazionale per dare un indirizzo univoco al contrasto alle droghe sintetiche.

A margine dei lavori il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha avuto alcuni incontri bilaterali. Il primo con Lisa Monaco, vice procuratore generale degli Stati Uniti d’America, è stata l’occasione per ribadire la storica e proficua sinergia info-investigativa e operativa che vede Italia e Usa impegnati insieme in 8 indagini e che ha condotto a significativi risultati.

Nel corso del proficuo incontro bilaterale con Nancy Faeser, ministro dell’Interno tedesco, è emersa l’importanza del partenariato con i Paesi Terzi e, al contempo, la necessità di lavorare congiuntamente per l’attuazione del Piano Ue migrazione e asilo.

A seguire Piantedosi ha incontrato la sua omologa inglese Yvette Cooper con la quale ha condiviso tre principali direttrici di azione: una stretta cooperazione tra le forze di polizia per intensificare la lotta al traffico di esseri umani, lo sviluppo di un nuovo modello di collaborazione con i Paesi di origine e transito dei flussi migratori, rafforzamento della sinergia strategica e info-operativa tra le forze di polizia.

Il titolare del Viminale ha poi incontrato il ministro della Pubblica Sicurezza del Canada, Dominic Le Blanc, con il quale hanno affrontato vari temi dalla sicurezza alla lotta al narcotraffico, dalla cooperazione di polizia al contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, anche in vista della prossima presidenza di turno del G7.

Aggiornamento del 3 ottbre 2014, ore 14.30 Iniziano i lavori del G7 dei ministri dell’Interno a Mirabella Eclano - Preceduti dalla rituale "stretta di mano" con la quale il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha accolto i partecipanti, iniziano oggi a Mirabella Eclano (Avellino), nella storica Villa Orsini, i lavori del G7 dei ministri dell’Interno.

L'intervento introduttivo del titolare del Viminale ha poi aperto la prima sessione dedicata alle minacce derivanti dagli scenari di crisi internazionali, con particolare riferimento alla situazione in Medio oriente e in Ucraina.

La discussione ha fatto emergere la piena convergenza dei ministri, della Commissione europea e delle Organizzazioni Internazionali di settore intervenute sull'importanza di rafforzare la strategia comune per prevenire azioni violente alimentate dai processi di radicalizzazione in corso.

A questo scopo è stata dedicata particolare attenzione allo scambio di informazioni per intercettare precocemente possibili minacce.

Al centro della riunione è stato posto anche il tema delle minacce on line, sia connesse ai processi di radicalizzazione che a quelli legati alla disinformazione.

Ai lavori ha avuto modo di intervenire, in collegamento, anche il ministro dell'Interno ucraino, che ha fornito un quadro sulla situazione nel proprio Paese e sulle misure adottate per ridurre i rischi che il conflitto in atto favorisca l'intervento di gruppi criminali nei traffici illeciti, a cominciare da quello delle armi.

Seguiranno nel pomeriggio altre due sessioni nel corso delle quali i ministri si confronteranno sulla sicurezza nella sua dimensione cyber e sulle strategie di prevenzione e contrasto al traffico di droghe sintetiche.

Concluderà la prima giornata del G7 una “cena di lavoro”, incentrata sull'analisi di rischi e opportunità nei diversi campi di applicazione dell'intelligenza artificiale.

Aggiornamento del 3 ottobre 2024, ore 19.33 - Arte e cultura al G7 dei ministri dell’Interno con il concerto della Banda musicale della Polizia di Stato - Arte e cultura accompagnano questa sera a Mirabella Eclano, con le note della Banda musicale della Polizia di Stato, il G7 dei ministri dell'Interno presieduto dal ministro Matteo Piantedosi.

L’ensemble si esibisce in concerto nel tardo pomeriggio, dopo la terza sessione dei lavori, davanti ai capi delegazione dei Paesi che partecipano al summit e ai sindaci del territorio. In scaletta un repertorio sinfonico che spazierà da Giuseppe Verdi, con brani dal Nabucco e dall'Aida, e Niccolò Paganini, con La campanella (Concerto n.2 – III Rondò), a Harold Arlen, con un arrangiamento di "Over the Rainbow", ed Ennio Morricone, cui è dedicato un "tribute".

Seguirà, a conclusione della giornata, una ‘cena di lavoro’ incentrata su rischi e opportunità nei diversi campi di applicazione dell'intelligenza artificiale.

Fonte: interno.gov.it