AVELLINO – “I risultati sono stati vari, non solo l’apertura del tunnel o l’aver ottenuto l’approvazione del piano di riequilibrio pluriennale e, quindi, poter iniziare ad immaginare senza debiti un futuro per la città, ma ci sono stati altri risultati. Quello che immagino, ovviamente, è far crescere la nostra città a livello culturale e turistico, ma non solo. Immagino anche una città delle piccole cose, quindi la cura del quotidiano che non sono solo le strade e, quindi, avere un po’ di attenzione per tutto e per tutti”: è un passaggio delle dichiarazioni del sindaco di Avellino, Laura Nargi, nell’annunciata conferenza stampa di questa mattina, per fare un bilancio dell’attività svolta dalla giunta tecnica (di prossima sostituzione) dal momento del suo insediamento.
“Un bilancio più che positivo, direi ottimo. Non lo dico io, lo dicono i risultati che abbiamo raggiunto in questi cinque mesi. Io ringrazio i miei assessori tecnici che con la loro professionalità dedizione, diciamolo anche amore per la nostra città, c’hanno aiutato a raggiungere risultati positivi e adesso che abbiamo avviato una macchina amministrativa un po’ impantanata in questi ultimi mesi possiamo iniziare a immaginare un futuro roseo per la nostra città”.
La nuova giunta? “La presenterò in Consiglio comunale perché – spiega il primo cittadino – è giusto che sia così, l’ho fatto anche con la prima giunta. Io credo che l’aula consiliare sia sacra e sia il posto deputato appunto alla presentazione del nuovo governo della città di Avellino”.
Un Festa bis? “ La campagna elettorale è finita. Io sono una donna – sottolinea il sindaco – che lavora dalla mattina alla sera per questa città, l’ho dimostrato nei cinque anni scorsi da vicesindaco, l’ho dimostrato in campagna elettorale, lo sto dimostrando adesso con gli obiettivi e queste strumentalizzazioni mi sembrano anche un po’ misogene”.
Sulla nuova giunta se ne dovrebbe sapere un po’ di più il prossimo 27 dicembre quando si riunirà, come anticipato dalla stessa Nargi, il Consiglio comunale in occasione dell’ultima seduta di questo 2024.
