Alto Calore, Coppola delega Ciccone

Mercoledì 24 Luglio 2013 12:25 Red.
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Il commissario straordinario della Provincia Raffaele CoppolaAVELLINO – La Provincia di Avellino sarà rappresentata dal segretario generale Andrea Ciccone all’assemblea generale dei soci dell’Alto Calore Servizi, in programma questo pomeriggio, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio ed il rinnovo del Cda. Lo comunica in una nota il commissario straordinario dell’ente di Palazzo Caracciolo, Raffaele Coppola, la cui presenza era stata messa in discussione proprio perché legata alla gestione commissariale. Sulla vicenda Alto Calore, comunque, è in atto un vero e proprio braccio di ferro tra i due maggiori schieramenti politici con il fronte dei sindaci del Pd intenzionato a chiedere il rinvio a settembre dei lavori dell’assemblea consortile per consentire il raggiungimento di un’intesa. Intesa cui vorrebbero dar vita anche Pdl e Udc ma il cui raggiungimento sembra contrassegnato da non poche difficoltà.

Questo, comunque, in attesa di conoscere quale piega prenderanno gli eventi fra poche ore, il testo della nota del commissario Coppola: “Il dibattito di quest’ultimo periodo relativo alla mia posizione rispetto a scelte di natura politico-amministrativa mi ha indotto a profonde, mature e autonome riflessioni. Il mio percorso di meditazione ha preso avvio dalla rilettura del decreto di nomina a vice presidente della Provincia di Avellino con il quale il presidente Sibilia volle attribuirmi questo delicato ruolo riconoscendomi capacità di giudizio e di decisione, già all’epoca, indipendentemente da ogni condizionamento di natura politica. A seguito dello scioglimento del Consiglio provinciale mi sono trovato investito della prestigiosa carica  di Commissario straordinario in forza del decreto di nomina del presidente della Repubblica su proposta del ministro dell’Interno. Quest’ultimo atto mi impone una ancora più particolare sensibilità istituzionale, pur nell’ottica della continuità amministrativa, alla base della nomina stessa. È per queste semplici ragioni che sento forte il dovere di non sottrarmi ai miei obblighi che debbono esplicarsi nella salvaguardia degli interessi dell'ente da me presieduto in una più ampia ottica di garanzia istituzionale e di tutela dell'interesse collettivo.

Sono, pertanto, addivenuto, in un clima di proficuo e leale confronto istituzionale, alla decisione di partecipare all’assemblea individuando quale delegato dell’ente il dottore Andrea Ciccone, segretario generale, figura di indiscutibile valore tecnico. Al dottore Andrea Ciccone, nel conferirgli la delega, ho chiesto, pertanto, di esercitare ogni azione finalizzata a salvaguardare gli interessi  della Provincia di Avellino proponendo soluzioni che conducano, in assoluta indipendenza da pur legittime e differenti posizioni politiche, esclusivamente a scelte di efficienza gestionale e amministrativa e di salvaguardia dell’interesse collettivo e che sfocino in intese di natura istituzionale”.