AVELLINO – Lello De Stefano è il nuovo presidente dell’Alto Calore Servizi: questo il responso della lunga riunione dell’assemblea dei soci convocata per questo pomeriggio con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e l’elezione del nuovo Cda. Subito da muro contro muro il clima che si respirava presso la sede di Corso Europa con i due maggiori schieramenti arroccati su posizioni diverse. Da una parte, infatti, Pdl e Udc, presentatisi all’appuntamento con la proposta di rinviare i lavori dell’assemblea a settembre al fine di consentire il raggiungimento delle cosiddette “larghe intese” per dare una gestione nuova ad un ente da tempo nell’occhio del ciclone per le non poche polemiche che hanno caratterizzato la sua attività soprattutto negli ultimi mesi; dall’altra, Pd e Scelta civica, che questa intesa l’hanno raggiunta subito procedendo prima all’approvazione del bilancio (44,3% sì, 3% no, 6% astenuti), poi all’elezione del muovo Cda di cui, oltre De Stefano, fanno parte Maria Lucia Schiavelli e Raffaele Bruno. Del collegio sindacale fanno parte Attilio Santoro, Floriano Panza, Maria Pastore; supplenti, Michelangelo Ciarcia e Luisa Albano. Per la cronaca, prima della presentazione delle liste e delle operazioni di voto, Pdl e Udc avevano abbandonato la sala, così come pure il segretario generale della Provincia, Ciccone, delegato dal commissario straordinario Coppola a rappresentare la Provincia.
Con l’elezione di Lello De Stefano, laureato in giurisprudenza, dirigente Telecom, coniugato, padre di due figli, con un passato di amministratore comunale con Di Nunno sindaco, capogruppo delll'allora Ppi in Consiglio comunale, già al vertice dell'Ato Calore irpino, attuale dirigente del Pd di area lettiana, segretario dell’associazione 360 Irpinia, finisce l’era D’Ercole-Abate alla guida dell’Alto Calore Servizi. Già, comunque, su come si è giunti a questo passaggio di mano si preannunciano forti polemiche fra gli opposti schieramenti politici.




