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    26/06/2026

Comune, il centrosinistra auspica la fine di una consiliatura nata malata

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica14_assembl_censin.jpgAVELLINO – “Siamo di fronte ad una consiliatura nata malata che si trascina dentro una dialettica ormai insopportabile tra l’attuale sindaco e l’ex sindaco della città. Una dialettica rispetto alla quale, poi, la città e gli avellinesi pagano un prezzo evidente. Anche sul bilancio abbiamo assistito di fatto ad un gioco delle parti, devo dire, politicamente abbastanza miserabile. Vedremo che cosa accadrà il 12 maggio. Il punto vero però è che Avellino non può essere consegnata a questa condizione di continui ricatti e contraddizioni politiche”.

Così Roberto Montefusco, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, all’assemblea pubblica di questa mattina, presso il circolo della stampa, promossa dalla coalizione di centrosinistra Per Avellino per fare il punto della situazione politico-amministrativa in città alla vigilia del Consiglio comunale di lunedì prossimo con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione.

Bilancio che, stando a quanto rimbalza dalle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri di maggioranza nel corso di una conferenza stampa pressoché in contemporanea con l’assemblea del centrosinistra, non correrebbe nessun pericolo. Quindi niente “finale di partita” come invece auspicano gli schieramenti di centrosinistra.

Lapidario il commento di Nello Pizza, segretario provinciale del Pd: “I nodi di questa situazione oggi stanno venendo al pettine, c’è mancanza di progettazione, mancanza di progettualità, si va avanti alla giornata e senza neanche avere grandi idee da quello che si vede, quindi è evidente che bisognerebbe in qualche modo porre fine a questa esperienza che sta diventando ancora più drammatica per la città”.

Della questione-stadio si occupa invece Antonio Gengaro: “All’ultimo momento sono stati inseriti tra i beni in vendita anche lo stadio, con una valutazione fatta da un consigliere comunale.  Lo stadio si può anche vendere ma su questo va fatta una discussione nel Consiglio comunale. Non è un rapporto brevi manu tra la sindaca e la società sportiva Calcio Avellino. È un fatto di interesse della città, quindi sullo stadio va fatta una valutazione anche da organismi terzi perché bisogna capire quanto vale e bisogna sapere che cosa si fa in futuro. Noi siamo per realizzare una cittadella sportiva, uno stadio, un impianto sportivo come ce l’ha Frosinone, Sassuolo, Udine, Cagliari, e chi più ne ha più ne metta.

Se qualcuno pensa, invece, che con la scusa del calcio si fa una grande speculazione edilizia, un mega centro commerciale con un piccolo stadio all’interno, noi del centrosinistra di Avellino del campo largo non siamo d’accordo su questa visione”.

More images...Aggiornamento del 7 maggio 2025, ore 10.05 - Finale di partita, assemblea pubblica del centrosinistra sul destino di Avellino - “Avellino, finale di partita” è il tema al centro dell’assemblea pubblica promossa da SiPuò Avellino, Controvento e Alleanza Verdi Sinistra, la coalizione di centrosinistra “per Avellino, in programma sabato prossimo, 10 maggio, alle 10.30, presso il circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele.

L’incontro con la cittadinanza cade alla vigilia della seduta del Consiglio comunale convocato per lunedì 12 con all’ordine del giorno il bilancio di previsione. Bilancio che, come è noto, non è stato ancora possibile discutere ed approvare per mancanza di numero legale nelle ultime sedute dell’assise cittadina e che  ha portato a quella che la sindaca Nargi ha definito l’inizio di una “crisi politica”.

Che succederà ora? Stando a quanto la cronaca ha riportato negli ultimi giorni relativamente a varie conferenze stampa cui hanno preso parte anche consiglieri ed assessori dell’attuale maggioranza, assenti invece nelle sedute ufficiali del Consiglio, si dovrebbe addivenire ad una soluzione proprio nella riunione di lunedì prossimo con la presentazione di una serie di emendamenti che renderebbero approvabile il documento contabile finora bocciato proprio dalla stessa maggioranza su indicazioni “esterne”.

Uno dei temi che pesa sul placet da dare al bilancio è quello dell’alienazione di alcuni beni comunali tra cui lo stadio Partenio-Lombardi, il Conservatorio di musica Domenico Cimarosa, il Mercatone. Particolarmente sotto osservazione il destino del Partenio-Lombardi il cui adeguamento richiede tempi brevi per consentire all’Avellino calcio di poter disputare il prossimo campionato di serie B che partirà il 22 agosto.

 

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