Comune, dal Consiglio sì al bilancio

Lunedì 12 Maggio 2025 14:16 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica-IlCommento_con_com_bilancio.jpgAVELLINO – Consiglio comunale alle prese con il bilancio di previsione dalle 9.30 di questa mattina. Seduta al momento sospesa dopo quasi cinque ore di discussione. Si riprenderà alle 15.00.

In apertura dei lavori ha preso la parola Nicole Mazzeo che ha presentato, in qualità di capogruppo, la nuova compagine “Coraggio per Avellino” di cui fanno parte altri tre consiglieri, vale a dire Antonio Cosmo e Michele Lombardi – eletti con la Mazzeo nella lista Davvero – e Vincenzo Picariello di Viva la libertà. Si tratta di tre seguaci dell’ex sindaco che ora, appunto, ne hanno preso le distanze e hanno dato vita ad un nuovo gruppo che, come ha spiegato Mazzeo, “indipendente e autonomo nelle scelte e nelle decisioni intende dare una svolta al percorso cittadino con una convinta adesione alle linee programmatiche della sindaca Laura Nargi”.

Dopo gli interventi di vari consiglieri che hanno augurato buon lavoro al nuovo gruppo, ha preso la parola la sindaca con un in bocca al lupo: “Grazie per il sostegno. Mi rendo conto - ha spiegato - che la crisi politica ha travolto non solo la maggioranza, ma anche l’opposizione e tutta la comunità. Vi chiedo di mettere la città avanti. Non posso non ammettere che ci sono stati mesi difficili. Dobbiamo recuperare questo tempo perso. Tornerò a parlare e spiegare come mettere un punto alla crisi. Mi scuso con la città. Prima, però, votare il bilancio per andare avanti”.

È seguito l’intervento dell’assessore alle Finanze Alessandro Scaletti che ha illustrato dettagliatamente i punti fondamentali sia del Dup, documento unico di programmazione, sia del bilancio finanzio 2025-2027 attraverso un’articolata illustrazione sia delle entrate che delle uscite.

“Il bilancio prende le mosse da quanto prescritto dalla Corte dei conti. È un passaggio importante – ha spiegato Scaletti – visto anche il parere favorevole dei revisori dei conti, l’inizio di un dialogo con la città, una città risanata e orientata verso l’Europa, una città inclusiva e solidale dove non c’è posto per le diseguaglianze”.

Aggiornamento del 12 maggio 2025, ore 15.06 – Riprendono i lavori dopo una pausa di circa un’ora. Si apre subito il dibattito nel quale intervengono i consiglieri Antonio Gengaro, Giuseppe Giacobbe, Rino Genovese, Gerardo Melillo e Enza Ambrosone con valutazioni non solo sul documento contabile all’ordine del giorno ma, inevitabilmente, sugli intrecci tra vecchia e nuova amministrazione all’origine dell’attuale crisi che pesa da tempo sulla vita cittadina.

Si passa, quindi, alla discussione sugli emendamenti al bilancio, quattro dei quali vengono ritirati in aula. Approvati, invece, col voto contrario o non espresso delle opposizioni, gli altri due presentati dal consigliere di maggioranza Luigi Mattiello (Siamo Avellino), l’uno di modifica del progetto Co-housing, un nuovo modo di abitare", coordinato dal servizio Area vasta di Avellino, l’altro, molto articolato, su varie voci relative a Dup e bilancio di previsione con particolare riguardo all’alienazione dei beni comunali.

Più che un emendamento, subito etichettato Mattiello-Nargi, si è trattato di un vero e proprio nuovo bilancio, come ha sottolineato Antonio Gengaro che ha così sentenziato: salvate il soldato Mattiello. Complimenti al consigliere Mattiello per l’articolato intervento sono venuti anche da parte di Nicola Giordano che si è rivolto all’assessore Scaletti invitandolo, con molta ironia, a “preoccuparsi” per il prosieguo del suo incarico.

È seguita  l’approvazione ufficiale del bilancio di previsione così come emendato con 20 voti a favore e 8 contrari. La seduta è stata chiusa alle 18.29.

Salva, dunque, per ora l'amministrazione di Laura Nargi che ha rischiato, obiettivamente, di essere commissariata. Quali reazioni ci saranno, a questo punto, da parte dei suoi oppositori, ad iniziare dal suo predecessore ed ex mentore che pensa ancora di poter dettare legge? È ipotizzabile, come pure qualche osservatore congettura, il varo di una mozione di sfiducia che porti alla sua uscita di scena? Che dire, a questo punto: rex regnat, sed non gubernat (Il re regna, ma non governa).

Video Consiglio comunale del 12 maggio 2025