AVELLINO – Presso il Viva Hotel Avellino si è svolta la presentazione delle cinque liste a sostegno della candidatura a sindaco di Laura Nargi. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, sostenitori ed esponenti del territorio, con una presenza numerosa sia all’interno della sala sia all’esterno della struttura, dove è stato predisposto un maxischermo per consentire la visione dell’evento.
Nel corso della serata sono stati illustrati i principali contenuti del programma amministrativo attraverso interventi dei candidati delle liste civiche e la proiezione di materiali video dedicati ai temi centrali della proposta politica. Gli approfondimenti hanno riguardato le principali questioni amministrative della città e le linee di intervento individuate per il miglioramento dei servizi e della qualità urbana.
All’iniziativa hanno preso parte diversi rappresentanti politici a sostegno della candidatura, tra cui Angelo Antonio D'Agostino, Fulvio Martusciello, Livio Petitto, Ines Fruncillo e Gianfranco Rotondi, a testimonianza di un sostegno ampio e articolato al progetto civico.
Nel suo intervento, Laura Nargi ha ribadito il carattere civico della candidatura e l'impostazione del progetto amministrativo, fondato sull'ascolto del territorio e sulla partecipazione della cittadinanza. Ha inoltre richiamato la necessità di un cambiamento metodologico nella gestione della cosa pubblica, sottolineando l'importanza di un approccio orientato alla concretezza e alla responsabilità istituzionale.
Ha inoltre annunciato la prossima presentazione del programma completo, definito come il risultato di un lavoro condiviso con cittadini e sostenitori.
Nel passaggio dedicato al quadro politico locale, Nargi ha evidenziato la necessità di un confronto improntato a maggiore equilibrio e a una minore frammentazione delle proposte, richiamando l’importanza di una competizione elettorale basata su contenuti e progettualità.
La serata si è conclusa in un clima di partecipazione e attenzione, con la candidata che ha ribadito l’impegno a promuovere un’amministrazione improntata a trasparenza, serietà e collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di restituire centralità al rapporto tra Comune e comunità locale.
Aggiornamento dell’11 maggio 2026, ore 9.17 - Laura Nargi: "Vicina ai lavoratori Acs. Servono responsabilità, verità e una soluzione concreta per salvaguardare occupazione e servizi" - In vista del presidio annunciato dai lavoratori dell’Acs davanti a Palazzo di Città, desidero rivolgere a loro un messaggio chiaro, sincero e rispettoso. Comprendo profondamente la preoccupazione, l’incertezza e il senso di smarrimento che stanno vivendo in queste ore 23 famiglie che da anni garantiscono servizi fondamentali per il Comune di Avellino. Dietro questa vicenda non ci sono numeri o atti amministrativi astratti, ma persone, lavoratori, padri e madri che chiedono semplicemente dignità, stabilità e futuro.
Il loro appello al Comune, ai futuri sindaci non può cadere nel vuoto. La situazione dell’Acs è il risultato di problemi accumulati nel tempo, di perdite economiche risalenti agli anni precedenti e di una gestione che per troppo tempo non ha affrontato fino in fondo criticità ormai evidenti. È una vicenda complessa che merita serietà, memoria e soprattutto onestà intellettuale, senza semplificazioni e senza trasformare il dramma dei lavoratori in terreno di scontro politico o propaganda elettorale.
Durante la mia esperienza amministrativa avevamo avviato un percorso diverso - per la prima volta era stata prevista una governance tecnica della società e si stava lavorando alla ricapitalizzazione, passaggio necessario per evitare il tracollo definitivo dell’azienda dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2024.
Oltre alla ricapitalizzazione, avevamo avviato insieme a Gianluca Rotondi presidente Acs la costruzione di un piano industriale serio e concreto, avevamo previsto l'ampliamento dei servizi, finalizzati a rilanciare Acs, scongiurarne la liquidazione e salvaguardare il futuro della società e dei lavoratori.
Quel percorso, però, si è interrotto con la fine anticipata dell’amministrazione. Oggi, davanti alla protesta dei lavoratori, credo serva innanzitutto responsabilità istituzionale. Per questo condivido la richiesta di evitare decisioni irreversibili che possano compromettere definitivamente il futuro dell’Acs prima che la città possa esprimere democraticamente una nuova amministrazione.
Avellino ha il dovere di tutelare il lavoro, salvaguardare i servizi e costruire una soluzione seria, legittima e sostenibile. Nessuno deve essere lasciato solo. Ai lavoratori dico che il confronto non può e non deve interrompersi. Serve un tavolo istituzionale vero, servono atti concreti e serve soprattutto la volontà politica di trovare una strada che tenga insieme legalità, continuità occupazionale e interesse pubblico.
Continuerò a sostenere con determinazione ogni percorso utile a difendere i lavoratori e a restituire ad Acs una prospettiva chiara, trasparente e finalmente sottratta alle logiche che negli anni hanno contribuito ad indebolirla.
Il futuro di Avellino si costruisce con il dialogo, con il rispetto reciproco e con la capacità di affrontare i problemi senza odio, ma senza dimenticare ciò che è accaduto.




