L’unione dei Comuni, Nargi: «Verso la città unica». «Pizza fugge dal confronto sui programmi»

Martedì 19 Maggio 2026 09:18 Red.
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Laura NargiAVELLINO – Da Avellino ad Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino: mobilità, urbanistica e servizi in una visione unica del territorio. “Governare insieme ciò che i cittadini vivono già ogni giorno”.

Una città di fatto unica, vissuta quotidianamente da migliaia di persone, ma ancora suddivisa in confini amministrativi che rallentano decisioni, servizi e sviluppo. È da questa consapevolezza che nasce il Punto 11 del programma di Laura Nargi: costruire l’Unione dei Comuni tra Avellino, Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino.

Un’area urbana di circa 85mila abitanti che già oggi funziona come un unico sistema territoriale. Si attraversano questi comuni per lavorare, studiare, raggiungere ospedali, scuole, uffici e attività commerciali. Eppure le scelte strategiche restano separate: quattro piani urbanistici, quattro modelli di mobilità, quattro organizzazioni dei servizi.

In questo quadro, l’ipotesi di Unione dei Comuni non implica la perdita di identità o autonomia dei singoli enti: ogni comune conserverebbe le proprie realtà istituzionali, la propria storia, le proprie specificità culturali e amministrative, rafforzandosi però all’interno di una cornice di coordinamento condiviso.

“Non possiamo più permetterci frammentazioni che producono sovrapposizioni, ritardi e occasioni mancate – afferma Laura Nargi –. La vita quotidiana dei cittadini ha già superato i confini amministrativi. La politica e le istituzioni devono fare lo stesso”.

L’obiettivo del mandato è dare vita a un’Unione dei Comuni: la forma più avanzata di integrazione amministrativa prima della fusione. Uno strumento capace di rafforzare l’azione dei singoli enti senza cancellarne identità, storia e autonomia.

L’Unione consentirebbe infatti di avere un bilancio autonomo, una propria capacità assunzionale e un accesso più forte e competitivo ai fondi europei e nazionali, permettendo al territorio di programmare investimenti e servizi con una visione finalmente condivisa.

Il primo passo concreto sarà il Piano urbanistico intercomunale: uno strumento di pianificazione capace di superare l’attuale frammentazione e costruire una strategia comune per il futuro dell’area vasta. Mobilità integrata, gestione coordinata del verde pubblico, servizi a rete, politiche abitative condivise e riqualificazione delle aree di confine oggi prive di una direzione chiara: temi che non possono più essere affrontati in ordine sparso. Immaginiamo un corridoio ecologico del Fenestrelle che si sviluppi in modo continuo e armonico, attraversando tutti e quattro i Comuni.

“Governare insieme ciò che si vive insieme significa migliorare concretamente la qualità della vita delle persone – conclude Laura Nargi –. Vuol dire costruire una città più moderna, più efficiente, più forte, ma soprattutto un sistema in cui ogni comune continui a essere sé stesso dentro una visione condivisa”.

Aggiornamento del 19 maggio 2026, ore 10.17 - La candidata sindaca di Avellino in Comune denuncia il rifiuto del candidato del centrosinistra a partecipare ai confronti televisivi nelle ultime 48 ore della campagna. Ad Avellino sta accadendo qualcosa di gravissimo che non si era mai visto nella storia amministrativa della città. Un candidato sindaco rifiuta sistematicamente di confrontarsi sui programmi con gli altri due aspiranti alla guida del Comune. Quel candidato è Nello Pizza.

Ieri mattinata, in Rai, il confronto a tre, l'ultimo organizzato dalla televisione di Stato sui temi della città, è diventato un confronto a due. Pizza ha disertato adducendo non meglio precisati "motivi di lavoro". Una scelta che ha privato gli avellinesi del momento più importante della campagna, quello in cui i candidati si misurano davanti alla città sulle proposte concrete.

Oggi, su Telenostra, era previsto un secondo confronto a tre, organizzato dal direttore Norberto Vitale. Anche in questo caso Pizza ha comunicato che non sarebbe stato presente. Dopo una lunga serie di mediazioni con la testata, il format è stato prima ridotto a un confronto a due, poi ulteriormente smantellato fino a diventare tre interviste singole separate. Il motivo è uno solo: Pizza non vuole confrontarsi sui temi. Si aggiunge inoltre che ha disdetto anche l'appuntamento previsto per oggi, alle ore 16:30, per il confronto a tre dei candidati sindaci a Radio Notte Stereo.

"Andrò all'intervista singola nel pieno rispetto del direttore Vitale e del lavoro della testata, che ringrazio per gli sforzi di mediazione compiuti in queste ore. Ma sono profondamente rammaricata per la città e per i cittadini", dichiara Laura Nargi, candidata sindaca della coalizione Avellino in Comune.

"Gli avellinesi hanno il diritto di sapere chi vuole amministrarli, di sentirgli rispondere su bilancio, Puc, servizi sociali, commercio, giovani, sicurezza, mobilità. Hanno il diritto di vederlo confrontarsi sulle proposte concrete. Sottrarsi due volte in 48 ore al confronto pubblico, all'ultimo miglio della campagna, non è una distrazione: è una scelta. E quella scelta racconta moltissimo del rapporto che chi fugge dai confronti intende avere con la città una volta eletto".

"Io ho un programma scritto, pubblico, ancorato a un libro degli impegni che mi vincolerà a una rendicontazione trimestrale per cinque anni. Sono pronta a discuterne ovunque, con chiunque, su qualsiasi tema. Avellino in Comune si fonda sul confronto: con i cittadini nei quartieri, con le categorie produttive, con le associazioni, con la stampa. Per noi il confronto non è un fastidio della campagna elettorale, è la cifra di un'amministrazione".

"Chiedo a Nello Pizza una sola cosa, finché c'è tempo: ci dica perché non vuole confrontarsi sui temi. Lo deve agli avellinesi, soprattutto a quelli che intende rappresentare. Una campagna senza confronti è una campagna senza programma. E un candidato che non si confronta è un candidato che si sottrae a quello che è il primo dovere di chi chiede una città in mano: rendere conto”.

Aggiornamento del 20 maggio 2026, ore 8.32 - Nargi: "Pizza ha una visione distorta della realtà. I fatti raccontano una storia diversa: chi si sottrae ai confronti non può rivendicare il lavoro degli altri" - La candidata sindaca di Avellino in Comune replica alle dichiarazioni rilasciate dal candidato del centrosinistra dopo l'annullamento di tutti i confronti pubblici. "Le date di pubblicazione sui nostri canali sono lì a certificare cosa è venuto prima e cosa è venuto dopo".

Le dichiarazioni rilasciate ieri, all'emittente Itv, da Nello Pizza meritano una risposta puntuale, non polemica. Solo perché i fatti vengano ristabiliti per gli avellinesi che dovranno scegliere tra cinque giorni.

Sui confronti. Il candidato Pizza dice di aver deciso di non fare più confronti perché non gli sarebbe piaciuta la reazione degli altri. La verità è un'altra, ed è documentata: il giorno 18 maggio, mattina della registrazione, Pizza ha disertato il confronto Rai, ultimo organizzato dalla televisione di Stato sui programmi, adducendo non meglio precisati "motivi di lavoro". Ieri, su Telenostra, era previsto un confronto a tre. Pizza ha comunicato la sua assenza, e dopo una serie di mediazioni con la testata il format è stato prima ridotto a un confronto a due e poi smantellato fino a diventare tre interviste singole separate. La mia denuncia pubblica è arrivata dopo che si era consumato questo doppio rifiuto, non prima. Pizza inverte cause ed effetti, e lo fa in modo evidente. A Telenostra si aggiungono anche Itv e Radio Notte, dove il candidato del centrosinistra ha rinunciato ai confronti previsti.

Sulla paternità delle idee. Il candidato Pizza sostiene oggi di aver "contaminato" i programmi degli altri candidati. È una ricostruzione che non regge alla prova dei fatti.

Il programma di Avellino in Comune è iniziato a essere costruito mesi prima che Nello Pizza fosse anche solo nominato come possibile candidato del centrosinistra, in una fase in cui il suo stesso partito non aveva ancora deciso il proprio nome. È un programma articolato in sei assi: Trasparenza, Servizi, Sicurezza, Visione, Cultura e Turismo, Economia e Commercio. È il programma più ricco e articolato tra quelli depositati in campagna elettorale, e si può verificare leggendolo.

Aggiungiamo un'osservazione che le date documentano. Avellino in Comune ha aperto la propria campagna elettorale al Viva Hotel. Una settimana dopo, Pizza ha aperto la propria campagna elettorale nello stesso luogo, con la stessa formula. Avellino in Comune ha lanciato il tour nei quartieri come metodo strutturato di ascolto della città. Pizza ha annunciato il proprio tour nei quartieri solo il 17 maggio, due giorni fa, programmandolo per gli ultimi tre giorni di campagna elettorale. Le date di pubblicazione sui nostri canali e sui suoi sono pubbliche e immutabili. Non c'è nulla da credere. Basta verificare.

"Pizza ha una visione distorta della realtà, fantasiosa e fuori tempo", dichiara Laura Nargi, candidata sindaca di Avellino in Comune. "Le idee non si rivendicano sui giornali, si dimostrano nei confronti pubblici. Chi sceglie di sottrarsi al dibattito sulla città, e poi accusa gli altri di averlo fatto reagire male, racconta una storia che i fatti non confermano".

"Auspico che negli ultimi giorni che ci separano dal voto si torni a parlare di programmi, di proposte concrete, di idee verificabili. Avellino merita una campagna elettorale seria fino all'ultimo minuto. E gli avellinesi meritano candidati che si misurino davanti a loro, non davanti allo specchio".