AVELLINO – Vivo cordoglio in tutta l’Irpinia alla notizia della scomparsa all’età di 91 anni, nella mattinata di oggi, nella sua dimora romana, di Giuseppe Gargani, originario di Morra De Sanctis, dove era nato il 23 aprile del 1935, uno dei protagonisti della vicenda politica irpina legata alla Democrazia cristiana, soprattutto grazie all’azione dei cosiddetti magnifici sette con in testa il leader di Nusco Ciriaco De Mita e di cui facevano parte Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Biagio Agnes, Aristide Savignano, Nacchettino Aurigemma, Salverino De Vito e poi Ortensio Zecchino.
L’Associazione degli ex parlamentari – di cui Gargani è stato presidente dal gennaio 2023 - lo ha ricordato come “una delle figure più rappresentative della tradizione parlamentare e del cattolicesimo democratico italiano”, un autentico “servitore dello Stato che ha dedicato la propria esistenza alla politica vissuta come missione civile, testimonianza di libertà, passione e responsabilità”.
La carriera politica di Giuseppe Gargani – si legge in una nota – ebbe inizio con l’iscrizione alla Democrazia Cristiana nel 1956, dove divenne membro del consiglio e della direzione nazionale del partito, oltre che segretario regionale della Campania. La sua presenza alla Camera dei Deputati si estese dal 1972 al 1994, periodo durante il quale fu anche sottosegretario al ministero della Giustizia tra il 1979 e il 1984.
Dopo lo scioglimento della Democrazia Cristiana nel 1994, Gargani aderì al Partito Popolare Italiano e, successivamente, sostenne la coalizione de L’Ulivo guidata da Romano Prodi. Nel 1998 fu nominato commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
La sua influenza si estese anche in Europa: dal 1999, Gargani fu eletto europarlamentare per il gruppo del Partito Popolare Europeo, venendo rieletto nel 2004 con un notevole consenso di circa 80.000 preferenze. Durante il suo mandato europeo, si distinse per la sua autorevolezza e attività legislativa. Nel marzo 2010, fondò il movimento “EuropaSud” e, nel maggio dello stesso anno, aderì all’Unione di Centro. Nel luglio 2011, subentrò all’europarlamentare Giovanni Collino, mantenendo l’incarico fino al 2014.
Aggiornamento del 27 maggio 2026, ore 14.31 - Peppino Gargani ricordato da De Luca: “Volto umano della Democrazia Cristiana” - “Tra i mostri sacri della Democrazia cristiana l’on. Peppino Gargani, giurista d’impareggiabile talento, è stato – a livello nazionale – il volto umano del partito, che ha ricostruito il Paese. Parlamentare di lungo corso, molto apprezzato dai più autorevoli editorialisti italiani, Peppino Gargani ha sempre mantenuto un rapporto stretto con l’Irpinia alla cui crescita sociale, culturale ed economica ha destinato quotidianamente le sue singolari capacità di insigne uomo delle istituzioni”. Lo dichiara Franco De Luca, ex parlamentare della Democrazia cristiana con Rotondi.
Aggiornamento del 27 maggio 2026, ore 16.59 – Il cordoglio del Pd irpino - La federazione provinciale del Partito Democratico di Avellino esprime il suo più sentito cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Giuseppe Gargani, protagonista di una stagione politica irripetibile per l’Irpinia, la Campania e l’Italia.
“Con la scomparsa dell’onorevole Giuseppe Gargani – dichiara Marco Alaia, segretario provinciale del Pd d’Irpinia - l’Italia e il Mezzogiorno perdono uno dei protagonisti più autorevoli della storia politica e istituzionale del secondo Novecento. Storico esponente della Democrazia Cristiana, illustre giurista e sottosegretario alla Giustizia, Gargani ha saputo coniugare un altissimo profilo istituzionale con un legame viscerale e mai interrotto verso la sua amata Irpinia”.
“Dell’onorevole Gargani – commenta Maurizio Petracca, capogruppo Pd presso il Consiglio regionale della Campania – non si può non ricordare la sua grande capacità di elaborazione di pensiero politico associata alla passione civile e ad un potente senso dello Stato. Gargani è stato testimone di una fase politica importante per il nostro territorio provinciale, quel territorio che ha sempre amato e che è sempre stato l’orizzonte del suo agire e del suo impegno in politica”.
Aggiornamento del 27 maggio 2026, ore 17.16 - Scomparsa onorevole Gargani, il cordoglio del presidente Buonopane - “A nome personale e dell’amministrazione provinciale esprimo profondo cordoglio per la dipartita dell’onorevole Giuseppe Gargani. Tra gli altri e prestigiosi ruoli istituzionali ricoperti, anche quello di presidente della Provincia di Avellino. L’elezione avvenne il 15 settembre 1970. L’onorevole Gargani lascia un segno importante nelle istituzioni italiane ed europee. Il suo contributo straordinario resterà patrimonio di memoria e di valori per le future generazioni”. Così il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane.
Aggiornamento del 27 maggio 2026, ore 18.47 - Lutto Gargani, il cordoglio di Angelo Antonio D'Agostino - "Con la scomparsa di Giuseppe Gargani l'Irpinia perde uno dei suoi figli più illustri, un punto di riferimento non solo per la nostra provincia ma per l'intero Paese. Ha dedicato la sua esistenza alle istituzioni con una coerenza e una statura morale rare. Ha sempre dimostrato di saper guardare avanti senza mai smettere di testimoniare quei valori del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo che hanno contribuito a costruire l'Italia del dopoguerra. Un impegno che non ha mai abbandonato, portandolo con sé anche nell'esperienza in Forza Italia, con l'acume e la passione di sempre. Alla famiglia e ai suoi amici più cari le nostre più sentite condoglianze".
Così in una nota Angelo Antonio D'Agostino, segretario provinciale di Forza Italia.




