Centrodestra: «Parte dalle aree interne del Mezzogiorno la sfida per le Politiche 2027»

Venerdì 26 Giugno 2026 17:21 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica14_cendestr_montfred.jpgMONTEFREDANE – "È giusto che anche le forze di governo si preparino alle elezioni politiche del 2027 con laboratori politici capaci di costruire insieme il nuovo programma di governo, partendo da quanto realizzato in questa legislatura". Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un videomessaggio inviato alla manifestazione del centrodestra in corso a Montefredane, in provincia di Avellino, promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati e dedicata al tema "Dal Governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno".

Nel suo intervento, Urso ha sottolineato come il governo guidato da Giorgia Meloni abbia posto al centro della propria azione la coesione territoriale e il rilancio del Mezzogiorno, evidenziando i risultati raggiunti sul fronte della crescita economica, dell'occupazione e della competitività internazionale dell'Italia.

"Il Mezzogiorno è oggi protagonista della crescita nazionale – ha affermato il ministro – con un Pil aumentato del 9,5% dall'inizio della legislatura, investimenti esteri in forte crescita e oltre 20 miliardi di euro attivati grazie alla ZES Unica, che sostiene circa 60 mila posti di lavoro tra impatto diretto, indiretto e indotto".

Urso ha inoltre richiamato il nuovo intervento da oltre mezzo miliardo di euro destinato alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale nelle regioni meridionali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e alle reti d'impresa.

Il ministro ha quindi evidenziato l'apertura della Casa del Made in Italy di Avellino, undicesimo presidio nel Mezzogiorno, definendola "un punto di riferimento concreto per accompagnare investimenti, innovazione e crescita delle filiere produttive anche nelle aree interne".

Infine, Urso ha ricordato gli strumenti di politica industriale messi in campo dal Governo, tra cui il Piano Transizione 5.0, con dieci miliardi di euro destinati nei prossimi tre anni a sostenere le transizioni digitale ed energetica delle imprese, annunciando anche un prossimo decreto dedicato al rafforzamento del sistema produttivo italiano.

"Bisogna partire da ciò che abbiamo fatto in questi anni – ha concluso – per costruire insieme il programma con cui presentarci agli elettori nel 2027".

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 17.30 – Centrodestra, Morelli: "Il Sud sarà il motore della crescita dell'Italia" - "Parlare oggi del Mezzogiorno significa parlare di investimenti, prospettive e futuro. Il governo sta mettendo in campo miliardi di euro per infrastrutture, servizi e riforme capaci di creare una crescita stabile e duratura". Lo ha affermato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipess, Alessandro Morelli, in un videomessaggio inviato alla manifestazione del centrodestra in corso a Montefredane, in provincia di Avellino, dedicata alle prospettive politiche in vista delle elezioni politiche del 2027.

"Le infrastrutture sono sinonimo di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita delle comunità", ha sottolineato Morelli, ricordando gli investimenti previsti attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione, la realizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, l'Alta velocità fino a Reggio Calabria, il Ponte sullo Stretto di Messina e gli interventi sulla rete stradale del Mezzogiorno.

Il sottosegretario ha inoltre definito la Zes unica "una grande opportunità per attrarre investimenti nazionali ed esteri", evidenziando come "meno burocrazia e maggiore facilità d'azione possano determinare il rilancio di interi territori, anche nelle aree interne del Sud".

Morelli ha poi ricordato l'assegnazione dell'America's Cup a Napoli, definendola "un'occasione straordinaria di sviluppo e di promozione internazionale per tutto il Mezzogiorno".

"Grazie agli obiettivi, alla strategia e alla visione del governo – ha concluso – il Sud può vivere una vera e propria primavera di sviluppo. Una primavera che sarà anche una primavera per l'Europa".

Il videomessaggio è stato trasmesso nell'ambito della due giorni promossa dal sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, e dall'ex senatore Francesco Pionati che riunisce ministri, sottosegretari, parlamentari, amministratori locali e rappresentanti del mondo delle imprese per discutere delle strategie di sviluppo del Mezzogiorno e delle prospettive del centrodestra verso le elezioni politiche del 2027.

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 17.38 Centrodestra, Cattaneo (Fi): "Il centrodestra vince se Forza Italia è forte" - "Il centrodestra vince se Forza Italia vince ed è in salute". Lo ha affermato Alessandro Cattaneo, capo dei Dipartimenti tematici di Forza Italia, nel videomessaggio inviato alla manifestazione del centrodestra in corso a Montefredane, in provincia di Avellino, promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati e dedicata al tema "Dal governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno".

"Per Forza Italia - ha sottolineato Cattaneo - è il momento di rilanciarsi, radicarsi nei territori e rafforzare con orgoglio la propria identità liberale, europeista, garantista e legata ai valori della tradizione cattolica. Dobbiamo avere il coraggio di coinvolgere la migliore classe dirigente, senza paura del merito, misurandoci sul saper fare".

Nel suo intervento il dirigente azzurro ha richiamato anche il valore del rinnovamento politico: "Forza Italia non deve mai perdere di vista l'insegnamento di Silvio Berlusconi: o si rinnova costantemente o non è Forza Italia".

Cattaneo ha quindi indicato la zona economica speciale unica come "un caso di successo del governo Meloni", spiegando che "non servono fondi a pioggia o assistenzialismo, ma regole semplici che favoriscano chi investe e produce. Il Mezzogiorno sta dimostrando di poter crescere e da questa esperienza bisogna partire per estendere il modello su scala più ampia".

Infine l'appello alla coalizione: "C'è bisogno di buona politica, di confronto e di una classe dirigente capace. Dobbiamo raccontare meglio quanto fatto dal governo e costruire, insieme ai territori e agli amministratori locali, le proposte per il programma della prossima legislatura. Le idee e le competenze che arrivano dai territori sono fondamentali per vincere la sfida del 2027".

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 18.13 Centrodestra, Zinzi: "Il governo ha fatto più per Napoli di chi ha amministrato la città. Nel 2027 vinceremo le Comunali" – "Il centrodestra deve ripartire dai territori, raccontando con forza ciò che il Governo Meloni ha realizzato. Le infrastrutture, gli investimenti e le politiche per il Mezzogiorno dimostrano che stiamo mantenendo gli impegni assunti con i cittadini".

Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi nel videomessaggio inviato alla manifestazione del centrodestra in corso a Montefredane, promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati e dedicata al tema "Dal governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno".

Secondo Zinzi, "i risultati economici e occupazionali confermano l'efficacia dell'azione del governo, con investimenti significativi che stanno sostenendo la crescita del Mezzogiorno. È necessario rappresentare la realtà, raccontare ciò che è stato fatto e consolidare il rapporto con i territori".

Il coordinatore regionale della Lega ha quindi rivolto lo sguardo ai prossimi appuntamenti elettorali, lanciando una sfida sul capoluogo campano: "Sono pronto a scommettere che il prossimo anno vinceremo le elezioni comunali a Napoli. Il Governo nazionale ha fatto per Napoli molto più di quanto abbiano fatto coloro che l'hanno amministrata negli ultimi anni. Ora spetta al centrodestra trasformare questo lavoro in consenso, costruendo un'alternativa credibile e radicata sul territorio."

Zinzi ha infine ribadito la necessità di rafforzare la presenza del centrodestra nelle aree interne, valorizzando l'azione amministrativa e i risultati conseguiti dal Governo come base del progetto politico in vista delle prossime sfide elettorali.

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 18.25 Centrodestra, Sangiuliano: Dal Sud riparte la sfida per il 2027 – «Il Mezzogiorno deve tornare al centro dell'iniziativa politica del centrodestra. Servono idee, programmi e una proposta capace di dare risposte concrete su lavoro, giovani, infrastrutture e sviluppo delle aree interne». È il messaggio lanciato da Gennaro Sangiuliano in video-collegamento con la manifestazione "Dal governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno", in corso a Montefredane (Avellino), promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati.

Nel suo intervento, Sangiuliano ha sostenuto che l'esito del referendum impone al centrodestra una riflessione politica, indicando il Sud come territorio prioritario su cui costruire la proposta per le prossime elezioni politiche. Tra le priorità indicate figurano occupazione, politiche giovanili, infrastrutture e collegamenti.

L'ex ministro ha inoltre rivendicato i risultati del Governo guidato da Giorgia Meloni, richiamando l'aumento dell'occupazione, la stabilità dei conti pubblici e i giudizi favorevoli delle agenzie di rating, sottolineando come tali risultati siano stati conseguiti nonostante le difficoltà legate ai conflitti internazionali e ai riflessi sull'economia.

«In Campania il centrodestra ha bisogno di un rinnovato slancio. C'è bisogno di ricostruire e rifondare un progetto politico partendo dalle idee e dai territori», ha concluso, definendo l'iniziativa di Montefredane «un importante laboratorio di elaborazione politica».

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 18.29 -  Pnrr, Sbarra: "Il governo ha riscritto il piano, oggi l'Italia è un modello in Europa" – "Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato profondamente rivisto, adeguatamente revisionato, rimodulato e rinegoziato con la Commissione europea. Quando nacque nel 2020, la fretta di rispondere all'emergenza aveva portato a inserire nel Piano interventi eterogenei. Il governo Meloni ha dovuto riscriverlo e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti". Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, intervenendo a Montefredane (Avellino) alla manifestazione "Dal governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno", promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati.

"Commissione europea, Fondo monetario internazionale e istituzioni europee – ha aggiunto – riconoscono il lavoro serio svolto dall'Italia. Abbiamo costruito una filiera istituzionale di coordinamento che coinvolge governo, Regioni, città metropolitane e Comuni".

Sbarra ha evidenziato il ruolo degli enti locali nell'attuazione del Piano: "Gli amministratori locali si sono rimboccati le maniche e hanno lavorato anche in condizioni difficili, spesso con carenza di personale e di competenze negli uffici tecnici. Hanno dimostrato di essere pienamente all'altezza della sfida del Pnrr".

Il sottosegretario ha inoltre sottolineato come "il Mezzogiorno abbia già superato la quota del 40% delle risorse territorializzabili prevista dal Piano, attestandosi intorno al 44%, con un trend positivo che conferma la centralità del Sud nella strategia di sviluppo nazionale".

Tra gli interventi richiamati figurano gli investimenti in infrastrutture, scuole, asili nido, mense scolastiche, alta velocità ferroviaria, reti energetiche e transizione ecologica. "Per la prima volta – ha osservato – il Sud dispone di una programmazione integrata che mette insieme PNRR, politica di coesione e Zona Economica Speciale unica".

Sbarra ha infine rivendicato la riforma della politica di coesione e della ZES Unica, definendola "uno strumento che semplifica gli investimenti, riduce drasticamente i tempi autorizzativi e rende il Mezzogiorno più competitivo e attrattivo per le imprese".

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 18.43 Aree interne,  presidente Eutalia: "Le risorse ci sono, ora serve spenderle bene" – "Le risorse per il Mezzogiorno e per le aree interne ci sono e continueranno ad esserci. Il vero tema non è più reperirle, ma saperle utilizzare con efficacia, qualità e capacità di programmazione". Lo ha affermato il presidente di Eutalia intervenendo a Montefredane (Avellino) alla manifestazione "Dal Governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno", promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati.

Nel suo intervento il presidente ha evidenziato come gli ingenti investimenti messi in campo attraverso i Fondi di Coesione, il Pnrr e gli altri strumenti nazionali debbano tradursi in interventi concreti sui territori. "Il problema non è la quantità delle risorse, ma come vengono spese", ha osservato, sottolineando la necessità di orientare gli investimenti verso risultati misurabili.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sfida dello spopolamento delle aree interne. Secondo il presidente di Eutalia, occorre rafforzare il collegamento tra sistema della formazione, università, scuole, imprese e mercato del lavoro, evitando percorsi formativi scollegati dalle reali esigenze produttive. "Dobbiamo creare una connessione positiva tra formazione e lavoro, altrimenti continueremo a formare giovani che saranno costretti a lasciare i propri territori", ha evidenziato.

Nel corso dell'intervento è stato affrontato anche il tema dei servizi essenziali, a partire dalla sanità. Il presidente ha sostenuto che la programmazione non può basarsi esclusivamente su indicatori numerici, ma deve considerare le peculiarità territoriali delle aree interne, dove tempi di percorrenza e distanza dagli ospedali rendono necessario garantire presìdi sanitari adeguati. "Non si può ragionare soltanto sui numeri quando si tratta di tutelare il diritto alla salute dei cittadini", ha affermato.

Mobilità, servizi, opportunità occupazionali e sostegno ai giovani sono stati indicati come gli assi prioritari per rendere le aree interne nuovamente attrattive e contrastare il progressivo calo demografico.

Aggiornamento del 26 giugno 2026, ore 19.22 Centrodestra, De Luca: Servono amministratori capaci, non solo politici" - "Per vincere le sfide dello sviluppo non bastano le risorse economiche: servono amministratori capaci di programmare, spendere e trasformare i finanziamenti in opere concrete". Lo ha affermato il presidente di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, intervenendo a Montefredane (Avellino) alla manifestazione "Dal governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno", promossa dall'ex parlamentare Francesco Pionati.

Nel suo intervento, De Luca ha richiamato l'esperienza maturata in Sicilia, soffermandosi sull'utilizzo delle risorse europee, dei fondi di coesione e delle misure per gli investimenti produttivi, sostenendo che "la vera sfida è garantire capacità amministrativa, velocità nella spesa e qualità della programmazione".

Il leader di Sud Chiama Nord ha rivendicato i risultati conseguiti nelle esperienze amministrative da lui guidate, citando il risanamento finanziario degli enti locali, l'aumento degli investimenti pubblici e il miglioramento dei servizi ai cittadini. "I sindaci – ha evidenziato – sono il primo presidio dello Stato sui territori e devono essere messi nelle condizioni di lavorare con strumenti normativi semplici ed efficaci".

De Luca ha inoltre sottolineato che "la differenza tra una buona e una cattiva amministrazione si misura nella capacità di trasformare le risorse disponibili in sviluppo, occupazione e servizi", ribadendo la necessità di rafforzare il ruolo degli amministratori locali nella definizione delle politiche nazionali per il Mezzogiorno.

Concludendo il suo intervento, il presidente di Sud Chiama Nord ha sostenuto che "la credibilità della politica passa dai risultati concreti" e che il confronto avviato a Montefredane rappresenta "un'occasione importante per costruire una proposta fondata sull'esperienza amministrativa, sulla qualità della classe dirigente e sulla valorizzazione delle aree interne del Sud".

Aggiornamento del 24 giugno 2026, ore 18.31 - Il centrodestra si ritrova a Montefredane per costruire la vittoria del 2027 - Il centrodestra riparte dalle piccole comunità delle aree interne. Il 26 e 27 giugno prossimi, il castello Caracciolo di Montefredane ospiterà la kermesse politica e programmatica “Le iniziative del centrodestra per vincere nel 2027”, promossa dal senatore Francesco Pionati. Due giornate di confronto dedicate al futuro del Mezzogiorno e al contributo che amministratori locali, corpi intermedi, imprese e forze politiche possono offrire alla costruzione di una proposta di governo credibile e vincente in vista delle prossime elezioni politiche.

I lavori si apriranno venerdì 26 giugno, alle ore 16, con i saluti istituzionali del sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, e la relazione introduttiva del senatore Francesco Pionati.
A seguire, il dibattito dedicato all'iniziativa dei partiti della coalizione con la partecipazione di Gianpiero Zinzi (Lega), Lorenzo Cesa (Udc), Gennaro Sangiuliano (Fratelli d'Italia), Cateno De Luca (Sud Chiama Nord) e Fulvio Martusciello (Forza Italia), moderato dal giornalista Franco Genzale.
La seconda sessione sarà incentrata sulle politiche di sviluppo e sul ruolo della Zes unica per il rilancio del Mezzogiorno, con gli interventi del presidente di Confindustria Campania Emilio De Vizia, del consigliere giuridico di Palazzo Chigi Carmine De Angelis, di Enzo Russo di Federmanager e del presidente di Eutalia Luigi Barone. Le conclusioni saranno affidate al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Sud Luigi Sbarra coordinate da Paola Ricciarelli.
Sabato 27 giugno spazio alle esperienze amministrative che rappresentano modelli di buon governo territoriale. Interverranno i sindaci Mario Baccini (Fiumicino), Cateno De Luca (Taormina), Mario Ferrante (Ariano Irpino), Paolo Spagnuolo (Atripalda), Nino Musto (Pietradefusi), Raffaele Cantarella (Conza della Campania), Gerardo Santoli (Santo Stefano del Sole), Vittorio D'Alessio (Mercogliano) e Marino Sarno (Volturara Irpina). Il confronto sarà moderato da Annibale Discepolo. Nel corso della mattinata saranno inoltre proiettati i messaggi dei leader nazionali della coalizione di centrodestra.

Momento centrale dell'iniziativa sarà l'intervista pubblica al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, condotta dal senatore Francesco Pionati, prevista alle ore 12.30 di sabato. "Il Mezzogiorno deve continuare ad essere protagonista della crescita nazionale e della costruzione delle strategie politiche del centrodestra. Montefredane sarà per due giorni un laboratorio di idee, esperienze amministrative e proposte concrete per il futuro del Paese".

L'iniziativa si propone di valorizzare le migliori esperienze di governo locale, approfondire le opportunità di sviluppo del Sud e rafforzare il dialogo tra territori e governo nazionale in vista delle sfide politiche del 2027.