www.giornalelirpinia.it

    12/08/2026

Barca: «Possibile un nuovo Pd»

E-mail Stampa PDF

Da sx: Paris, Bove, Barca e TodiscoAVELLINO – “Assenti i dirigenti del Pd irpino? In verità non me sono accorto”: risponde così ai taccuini ed ai microfoni dei giornalisti Fabrizio Barca, l’ex ministro alla Coesione territoriale del governo Monti, a margine del dibattito organizzato dal circolo Foa del Pd nell’ambito della due giorni, iniziata ieri, dedicata alla festa dell’Unità. Con lui sul palco l’ex vicesegretario provinciale del Pd, Francesco Todisco, il presidente del circcolo "Foa", Giovanni Bove, e la neo parlamentare Valentina Paris.

In sostanza, Barca ha illustrato anche ad Avellino i punti salienti del documento che sta portando in giro per l’Italia: non una ricetta sic et simpliciter di buon governo, ma una base di confronto all’interno di un partito, il Pd, che, pur essendo ancora così giovane, “ha già bisogno di rinnovarsi e di cambiare, partendo da cosa non ha funzionato”. Così si dà il via al cambiamento, così ci si rinnova, così riparte il Paese. Fondamentale, secondo l’ex ministro, il confronto tra le varie anime del partito, un confronto che risulti utile non per dar vita a sterili conflitti generazionali, ma a discutere di cultura politica da utilizzare poi a sostegno dei bisogni e costruire il nuovo avvenire.

Politica e cultura, dunque. Un binomio che, ci piace ricordarlo, proprio in Irpinia ha avuto, ai massimi livelli, nel magistero di Francesco De Sanctis, l’illustre critico letterario di Morra, e in quello di Pasquale Stanislao Mancini, il grande giureconsulto di Castel Baronia, tra i protagonisti della nuova Italia all’indomani dell’Unità, e, successivamente, nella lezione illuminata ma inascoltata di Guido Dorso, l’autore della Rivoluzione meridionale, una nuova dimensione civile: politica intesa come servizio e mai come potere e conservazione dello stesso; cultura come forza e sostentamento all’azione politica, come rigore morale nell’interesse della nazione.

Certo, oggi i tempi sono cambiati, viviamo nell’era del computer e di internet. La sfida di un partito come il Pd deve essere quella di partire da queste innovazioni ma commisurale ai bisogni delle comunità e alle strategie del territorio.

Nel pomeriggio nuovo confronto con l’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino, e Mattero Orfini, parlamentare del Pd.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com