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    29/07/2026

Piattaforma logistica Valle Ufita, Lega: «Si azzera il lavoro svolto da Salvini e Piantedosi»

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia11_hirpinia1.jpgVALLE UFITA – «Se fosse confermata la cancellazione del finanziamento di 140 milioni di euro destinato alla piattaforma logistica della Valle Ufita, saremmo di fronte ad una decisione gravissima che rischia di compromettere anni di lavoro istituzionale e politico, ma anche di mettere in crisi settori produttivi importanti nelle aree interne del Mezzogiorno.

Quell'opera rappresenta il tassello fondamentale per valorizzare la Stazione Hirpinia dell'Alta velocità Napoli-Bari e nasce anche grazie all'impegno del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che, in sinergia con la precedente amministrazione regionale guidata da Vincenzo De Luca, avevano contribuito a creare le condizioni per assicurare le risorse necessarie ad un'infrastruttura strategica per l'Irpinia e per le regioni del sud.

Se oggi quei fondi venissero cancellati o destinati altrove si rischierebbe di azzerare un percorso costruito con grande impegno istituzionale e condiviso tra diversi livelli di governo. Per questo chiediamo ai consiglieri regionali irpini del centrosinistra di dire con chiarezza da che parte stanno. Intendono difendere gli interessi dell'Irpinia oppure accettare in silenzio l'ennesimo definanziamento di un'opera decisiva per il futuro del territorio?

Allo stesso modo attendiamo una presa di posizione del sindaco di Grottaminarda, comune direttamente interessato dalla realizzazione della Stazione Hirpinia e della piattaforma logistica. Su una vicenda così rilevante non è possibile rimanere in silenzio.

La Regione Campania chiarisca immediatamente se le risorse sono state realmente revocate, per quali motivazioni e quali iniziative intenda assumere per garantire comunque la realizzazione dell'opera.

È paradossale che mentre il centrodestra, attraverso il governo nazionale, abbia lavorato per finanziare infrastrutture strategiche destinate a cambiare il futuro dell'Irpinia, oggi proprio la nuova amministrazione regionale di centrosinistra venga indicata come responsabile di una scelta che rischia di privare il territorio di un investimento decisivo. Se così fosse, sarebbe un segnale politico incomprensibile e in aperta contraddizione con gli annunci di maggiore attenzione verso le aree interne.

La piattaforma logistica non è un'infrastruttura qualsiasi: è il motore dello sviluppo industriale, produttivo e occupazionale della Valle Ufita. Senza di essa, il potenziale della Stazione Hirpinia rischia di essere fortemente ridimensionato.

L'Irpinia merita rispetto. Le aree interne non possono continuare ad essere penalizzate da decisioni che rischiano di compromettere investimenti strategici per il loro futuro.»

Lo dichiarano, in una nota, il segretario ed presidente provinciale della Lega Avellino, Maria Sabina Galasso e Ciro Aquino.

Aggiornamento del 28 luglio 2026, ore 13.44 - Piattaforma logistica Valle Ufita, domani sit-in della Lega davanti al cantiere della Stazione Hirpinia – Domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 11.0, dirigenti, amministratori locali e rappresentanti istituzionali della Lega saranno presenti in Valle Ufita, davanti al cantiere della Stazione Hirpinia di Grottaminarda, per un sit-in di protesta e sensibilizzazione a tutela della piattaforma logistica e del futuro infrastrutturale dell'Irpinia.

L'iniziativa nasce alla luce delle notizie relative al presunto definanziamento dei 140 milioni di euro destinati alla piattaforma logistica, infrastruttura ritenuta strategica per completare il sistema dell'Alta Velocità Napoli-Bari e trasformare la Stazione Hirpinia in un vero polo di sviluppo per imprese, lavoro e occupazione.

«Non consentiremo che venga sottratta all'Irpinia un'opportunità storica. La piattaforma logistica è il cuore del progetto di rilancio della Valle Ufita. Chiediamo alla Regione Campania di chiarire immediatamente la vicenda e di garantire il mantenimento delle risorse destinate all'opera. Invitiamo i consiglieri regionali irpini e tutte le istituzioni del territorio ad assumere una posizione chiara in difesa degli interessi della provincia di Avellino».

Nel corso del sit-in saranno illustrate le iniziative politiche e istituzionali che la Lega intende promuovere affinché il progetto venga portato a compimento senza ritardi e senza alcun definanziamento.

L'appuntamento è fissato per domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 11.00, presso il cantiere della Stazione Hirpinia, in Valle Ufita. Sono invitati amministratori, cittadini, imprese, associazioni e organi di informazione.

Aggiornamento del 28 luglio 2026, ore 15.19 - Piattaforma logistica Valle Ufita, D'Agostino (Fi): Definanziamento inaccettabile, pretendiamo spiegazioni dalla Regione" – "Se fosse confermata la notizia secondo cui i 140 milioni di euro destinati alla piattaforma logistica della Valle Ufita sono stati sottratti all'Irpinia dalla Regione Campania, ci troveremmo di fronte a un fatto di una gravità inaudita. Il governo regionale smentisca immediatamente, non con dichiarazioni di circostanza, ma con atti ufficiali che dimostrino, senza ombra di dubbio, che non siamo di fronte all'ennesimo scippo ai danni dell'Irpinia. La nostra provincia non può continuare ad apprendere dai giornali notizie negative sul destino di opere strategiche attese da anni". Lo dichiara Angelo Antonio D'Agostino, Segretario provinciale di Forza Italia Avellino.

"Non è la prima volta che siamo costretti a chiedere per le nostre comunità risposte che dalla Regione arrivano tardi o non arrivano affatto – prosegue D'Agostino –. Quando si parla di aree interne, Palazzo Santa Lucia sembra ricordarsene solo per produrre annunci fumosi. Poi, però, prevalgono rinvii, incertezze, inadempimenti e silenzi. La piattaforma logistica della Valle Ufita non può essere ridotta a semplice voce di bilancio, per noi rappresenta lavoro, sviluppo, il collegamento con l'Alta Velocità e una concreta opportunità per contrastare lo spopolamento e rilanciare il tessuto produttivo dell'intero territorio".

"Se il definanziamento dovesse essere confermato, sarebbe la prova definitiva dell'assenza di una reale strategia della giunta Fico per le aree interne della Campania. Le passerelle e gli slogan non bastano più, servono risorse certe, impegni formalizzati e tempi definiti. L'Irpinia non pretende privilegi, ma il rispetto dovuto a un territorio che non può essere considerato marginale ogni volta che si distribuiscono investimenti e opportunità. Su questo non siamo disposti ad arretrare di un millimetro".

Il segretario provinciale di Forza Italia ha reso noto, infine, che porterà la vicenda all'attenzione dei rappresentanti del partito in seno al governo: "Chiederemo di fare piena luce su questa vicenda e di intervenire, per quanto di competenza, a tutela di un'opera strategica per l'intero territorio irpino", ha concluso D'Agostino.

Aggiornamento del 28 luglio 2026, ore 16.45 - Piattaforma Logistica, il presidente Picone chiede un incontro urgente al governatore Fico: “L’infrastruttura va realizzata” - “Giù le mani dalla Piattaforma Logistica in Valle Ufita. La Regione deve impegnarsi a realizzare questa importante infrastruttura. E, in ogni caso, si convochi nell’immediato un tavolo con le istituzioni irpine, per un confronto che si rende quantomai urgente”. Il presidente della Provincia, Fausto Picone, si appella al governatore Roberto Fico per scongiurare che l’opera venga archiviata.

“La piattaforma logistica è strategica non solo per quella parte d’Irpinia, ma per l’intero territorio provinciale – dichiara il presidente Picone -. Si tratta di un pilastro fondamentale per lo sviluppo, a corollario di un piano complessivo legato all’Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria con la Stazione Hirpinia. È davvero assurdo già immaginare di cancellare l’infrastruttura. Ogni valutazione non può non essere condivisa con i territori. La Provincia è pronta a fare la propria parte per arrivare a una soluzione positiva della vicenda”, conclude il presidente Picone che oggi ha partecipato a Fisciano a un incontro con il rettore dell’Università di Salerno, gli amministratori della Provincia di Salerno e dei Comuni di Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino e Montoro per illustrare l’accordo che è stato sottoscritto con questi enti relativo alla progettazione, l’affidamento, la realizzazione e la gestione di un servizio di e-bike sharing. Tale piano punta a incentivare la mobilità sostenibile e a decongestionare il traffico a ridosso del campus universitario e dei comuni della Valle dell’Irno.

Aggiornamento del 28 luglio 2026, ore 20.04 - Valle Ufita, Zinzi (Lega): "Casillo non ci smentisce, conferma che l'opera è stata rimessa in discussione" - "La nota del vicepresidente Casillo, più che smentirci, conferma le nostre preoccupazioni. Se davvero non fosse accaduto nulla, non ci sarebbe alcun bisogno di 'riprendere', 'approfondire' il progetto e convocare un tavolo istituzionale a settembre. Evidentemente qualcosa si è fermato ed è esattamente quello che denunciamo."

"Il punto non è una disputa terminologica. Il punto è capire se oggi la piattaforma logistica della Valle Ufita dispone ancora delle risorse e del percorso amministrativo necessari per essere realizzata nei tempi previsti. Perché se il progetto deve essere ripreso, approfondito e ridiscusso tra qualche mese, significa che quell'opera non ha più le certezze che aveva fino a ieri."

"Noi continuiamo a ritenere incomprensibile che una decisione di questa portata sia stata assunta senza alcuna preventiva concertazione con il governo, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con gli enti locali e con il territorio. È questo il vero nodo della vicenda. Se davvero l'intenzione della Regione era quella di rilanciare il progetto, il confronto istituzionale avrebbe dovuto precedere qualsiasi decisione e non essere annunciato solo dopo le proteste."

"Prendiamo atto dell'impegno del vicepresidente Casillo a convocare un tavolo istituzionale a settembre e parteciperemo con spirito costruttivo. Ma le aree interne hanno bisogno di certezze, non di rassicurazioni. Oggi i cittadini dell'Irpinia chiedono una risposta semplice: la piattaforma logistica sarà realizzata nei tempi previsti e con le risorse necessarie oppure no?"

"Il Governo, grazie all'impegno del vicepremier e ministro Matteo Salvini e del ministro Matteo Piantedosi, ha lavorato per garantire una prospettiva concreta a quest'opera strategica. Ci aspettiamo che la Regione faccia altrettanto, evitando rinvii e restituendo alla Valle Ufita le certezze che oggi, anche alla luce della stessa nota del vicepresidente Casillo, appaiono inevitabilmente rimesse in discussione."

Lo dichiara Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania.

Aggiornamento del 29 luglio 2026, ore 10.54 - Valle Ufita: Aquino (Lega), "Fico chiarisca sui fondi dell'accordo di coesione. gli amministratori non restino in silenzio" – "Il presidente Roberto Fico, insieme alla giunta regionale, chiarisca con assoluta trasparenza se le risorse previste dall'accordo per la coesione e destinate alla piattaforma logistica della Valle Ufita siano state modificate con la delibera n. 656 del 29 settembre 2025 e se quei fondi siano stati destinati ad altri interventi, in particolare nell'area di Salerno."

Lo ha dichiarato il presidente provinciale della Lega Avellino, Ciro Aquino, nel corso del sit-in di protesta svoltosi questa mattina davanti ai cantieri della stazione Hirpinia dell'Alta Velocità/Alta Capacità di Grottaminarda al quale hanno preso parte dirigenti, amministratori e militanti del partito.

"Il territorio merita risposte chiare, ufficiali e documentate. Non bastano rassicurazioni generiche: è necessario spiegare ai cittadini se le risorse originariamente previste per la Piattaforma Logistica della Valle Ufita siano ancora disponibili e quale sia oggi il reale cronoprogramma dell'opera”.

Aquino ha quindi rivolto un appello agli amministratori irpini. "Mi auguro che i sindaci, gli amministratori e tutte le rappresentanze istituzionali dell'Irpinia non restino in silenzio. Di fronte a una questione così strategica devono prevalere l'interesse del territorio e il senso di responsabilità, non le appartenenze politiche. È il momento di difendere con unità il futuro delle nostre comunità".

"Ancora una volta assistiamo a una Regione che, nei confronti dell'Irpinia, continua a comportarsi da matrigna. Da anni ascoltiamo promesse, annunci e dichiarazioni di attenzione verso le aree interne, ma quando si tratta di assumere decisioni concrete gli investimenti vengono rallentati o rimessi in discussione. Le aree interne non possono essere ricordate soltanto nei convegni o durante le campagne elettorali".

Nel corso della manifestazione Aquino ha ribadito che la Lega proseguirà la mobilitazione istituzionale e politica fino a quando non saranno fugati tutti i dubbi sul futuro dell'opera.

"La piattaforma logistica della Valle Ufita rappresenta il naturale completamento della stazione Hirpinia ed è un'infrastruttura strategica per lo sviluppo dell'Irpinia e dell'intero Mezzogiorno. Il lavoro portato avanti dal governo Meloni, grazie all'impegno del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, non può essere disperso. Continueremo a batterci affinché siano garantiti i finanziamenti, il rispetto del cronoprogramma e la piena realizzazione di un'opera decisiva per il futuro del territori".

Aggiornamento del 29 luglio 2026, ore 13.39 - Valle Ufita, Piero De Luca (Pd): “La piattaforma logistica è una priorità e si farà". Governo ed Rfi responsabili dei ritardi - “La verità è molto diversa dalla propaganda che in queste ore sta alimentando il centrodestra. La piattaforma logistica della Valle Ufita è una priorità per il Pd e l'intero centro sinistra e si farà. È un’opera strategica per l’Irpinia e per tutto il Mezzogiorno. La Regione Campania negli anni passati ha assicurato la copertura dell'intervento dopo che il governo Meloni aveva deciso di stralciarlo dal Pnrr. In questa fase, sulla base degli impegni di Rfi sui tempi di redazione del progetto dell’opera, si provvederà ad articolare il finanziamento fra quota sul ciclo di utilizzo dei fondi Fesr in corso e quota che potrà gravare sul ciclo successivo al fine di garantirne la realizzazione". Lo dichiara Piero De Luca, deputato e segretario regionale del Partito democratico della Campania.

“Ricordiamo a tutti come sono andate realmente le cose. Il governo aveva già messo seriamente a rischio questo intervento cancellandolo dal Pnrr. La Regione Campania è intervenuta nella precedente consiliatura per assicurarne la realizzazione, individuando una copertura finanziaria sui Fesr di 130 milioni di euro. I ritardi di Rfi e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rendono necessario proteggere l'investimento assicurandone comunque una copertura sulla programmazione europea. È quanto la Regione Campania ha correttamente continuato ad assicurare anche in questa fase”, ha detto il deputato dem.

“È davvero paradossale assistere oggi alle polemiche del centrodestra. Prima il governo ha provato a far saltare quest’opera, poi i ritardi nella progettazione hanno rischiato di comprometterla una seconda volta. E adesso c’è chi tenta perfino di riscrivere la realtà. Chiederemo un incontro urgente al ministero ed Rfi perché la piattaforma logistica della Valle Ufita resta una priorità assoluta per lo sviluppo delle aree interne, per il sistema produttivo campano e meridionale”, ha aggiunto il segretario regionale del Pd.

Aggiornamento del 29 luglio 2026, ore 14.25 - -Piattaforma logistica Valle Ufita: Lega: "De Luca conferma il definanziamento. Le promesse non sostituiscono gli atti" – «Le dichiarazioni dell'on. Piero De Luca, lungi dal rassicurare il territorio, confermano le preoccupazioni che la Lega e numerosi amministratori locali hanno espresso in questi giorni sulla sorte della piattaforma logistica della Valle Ufita fortemente voluta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e da quello delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

Quando si sostiene che il finanziamento dell'opera sarà articolato tra l'attuale programmazione Fesr e quella successiva, si ammette di fatto che i 130 milioni di euro inizialmente previsti non sono oggi integralmente disponibili. Se le risorse fossero rimaste nella loro interezza, non vi sarebbe alcuna necessità di rinviare parte della copertura finanziaria al prossimo ciclo di fondi europei.

Le grandi infrastrutture si realizzano attraverso atti amministrativi certi, risorse disponibili e cronoprogrammi definiti, non attraverso annunci o impegni rinviati nel tempo.

Sorprende, inoltre, il tentativo di attribuire responsabilità al governo. La Regione Campania aveva deliberato nel febbraio 2025 il finanziamento dell'intervento nell'ambito dell'accordo per la coesione. Oggi, invece, gli stessi esponenti del Partito democratico spiegano che sarà necessario ricorrere anche alla prossima programmazione comunitaria. È un cambio di scenario che merita spiegazioni puntuali.

Per questo chiediamo al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, di chiarire con assoluta trasparenza se i 130 milioni deliberati siano ancora integralmente destinati alla Piattaforma Logistica della Valle Ufita, quali risorse siano effettivamente disponibili, quale sia il cronoprogramma finanziario e realizzativo dell'opera e quali garanzie possano essere offerte affinché non subisca ulteriori ritardi.

La piattaforma logistica non appartiene a una parte politica. È un'infrastruttura strategica per l'Irpinia, per le aree interne, per il sistema produttivo e per la piena valorizzazione della stazione Hirpinia dell'Alta Velocità. La Lega continuerà a vigilare affinché il territorio non venga privato di un investimento decisivo per il proprio sviluppo. Su opere di questa importanza servono certezze amministrative, non rassicurazioni politiche».

Lo dichiara il presidente provinciale della Lega Avellino, Ciro Aquino.

 

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