È scomparsa Emma Bonino, la dichiarazione del presidente Mattarella

Venerdì 11 Settembre 2026 12:02 Red.
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Il presidente Mattarella con Emma BoninoROMA – La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente. Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista, è stata protagonista di movimenti e di riforme che hanno inciso sul percorso della nostra società. Parlamentare, leader di partito, ministra delle Politiche europee e poi degli Esteri, Commissaria europea, Emma Bonino è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica.

Negli ultimi anni la sua priorità era l’unità e la maggiore integrazione dell’Unione europea: testimone che ha affidato a chi ne ha condiviso pensiero e impegno.

Ai familiari e a quanti le sono stati vicini rivolgo un intenso pensiero di vicinanza e solidarietà.

Fonte: quirinale.it

Aggiornamento dell’11 settembre 2026, ore 12.04 - Scomparsa Emma Bonino, Buonajuto (Casa Riformista): “Donna straordinaria, politica italiana perde un pezzo della sua storia” - “La morte di Emma Bonino lascia un vuoto enorme nella politica italiana e, soprattutto, nella storia delle battaglie per i diritti e le libertà. È stata una donna che ha scelto con coraggio di stare sempre dalla parte delle persone, anche quando questo significava trovarsi in minoranza ed esporsi in prima persona”. Lo dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della prima commissione Affari istituzionali.

“Dai diritti delle donne alla lotta contro la pena di morte, dalla difesa dei diritti umani alla libertà di ricerca, dalla battaglia contro le mutilazioni genitali femminili all’impegno per le donne afghane, fino alla sua instancabile dedizione per un’Europa più forte, unita e libera: l’intero percorso politico di Emma Bonino è stato un lungo e coerente viaggio attraverso le grandi questioni della libertà. Il suo valore straordinario è risieduto non soltanto nelle battaglie che ha vinto, ma nella capacità di combattere quelle che parevano impossibili, dimostrando che la politica deve servire a cambiare ciò che non è giusto”, prosegue Buonajuto.

“La sua lezione più importante è che i diritti non possono mai essere dati per acquisiti, ma vanno difesi, ampliati e consegnati alle generazioni future. Emma ha interpretato la vita pubblica con responsabilità e coerenza, mantenendo posizioni controcorrente anche quando il consenso era lontano. Oggi l’Italia non perde soltanto una grande protagonista della sua storia democratica, ma una coscienza civile unica che ha reso il nostro Paese più moderno e rispettoso della dignità umana. A noi resta il dovere di continuare a lottare per i valori di libertà che ha testimoniato fino all'ultimo”.

Aggiornamento dell’11 settembre 2026, ore 13.01 - Scomparsa Emma Bonino, dichiarazione del sindaco Nello Pizza – Con la scomparsa di Emma Bonino, l'Italia e l'Europa perdono una delle menti più libere, lucide e coraggiose della nostra storia repubblicana.

A nome mio, dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità di Avellino esprimo il più profondo cordoglio per la perdita di una donna straordinaria che ha fatto dell'impegno civile e della difesa dei diritti e delle libertà individuali la missione di una vita intera.

Emma Bonino è stata una pioniera indomita. Dalle storiche battaglie radicali degli anni Settanta fino all'incessante militanza europeista, ha saputo dimostrare con i fatti, e con una dignità d'acciaio, che nessuna minoranza è troppo piccola se mossa da giuste cause e che i diritti non possono mai essere dati per scontati. La sua autorevolezza internazionale, dimostrata nei ruoli di Commissaria europea e Ministra della Repubblica, è sempre stata accompagnata da una vicinanza autentica agli ultimi, ai dimenticati e a chiunque vedesse calpestata la propria dignità umana.

La sua eredità politica e morale resterà un faro insostituibile per tutti noi e per le future generazioni.  Buon vento, Emma!