AVELLINO – “Le dichiarazioni affrettate fatte sulla situazione del tesseramento in provincia di Avellino da taluno che peraltro non è iscritto al Partito democratico denotano una profonda disinformazione oltre che il tentativo di gettare ombra sulle procedure del tesseramento”: è quanto afferma il segretario provinciale del Pd, Caterina Lengua, in risposta ad alcune polemiche sollevate sulla questione tesseramento. In particolare, lo ricordiamo, critiche erano state mosse sia dall’esterno, come nel caso di Gianluca Festa, che dall’interno del partito, come nel caso del presidente del Consiglio comunale Livio Petitto.
“La campagna di adesione al Partito democratico nella nostra provincia ha avuto nelle ultime settimane una evidente accelerata, in controtendenza con il resto del Mezzogiorno, dove in alcune zone non risulta ancora avviato come affermato proprio ieri dallo stesso responsabile nazionale del tesseramento. Contrariamente a quanto sostenuto in maniera del tutto strumentale, è nostra intenzione favorire la più ampia partecipazione alla vita democratica del partito e dare attenzione ai tanti che stanno guardando con speranza al Pd. Ad Avellino, come nel resto del Paese, il tesseramento ha l'obiettivo di far crescere il Pd sul territorio in vista delle impegnative sfide di governo che attendono i Democratici a tutti i livelli. Chiunque, già iscritto o intenzionato a farlo, deve contribuire a conseguire questo risultato nell'osservanza delle regole statutarie, non solo aderendo, ma osservando principi e procedure che sono fissate nel nostro statuto e che non possono essere derogate per far piacere a qualcuno. Così come è buona norma, seppure non scritta, che prima di esprimere giudizi sull’operato del gruppo dirigente di un partito si aderisca a quella stessa forza politica”.
Per consentire la più ampia partecipazione popolare la segretaria Lengua ha avuto questa mattina un ulteriore colloquio con il responsabile organizzativo Davide Zoggia, in particolare sulla possibilità di prorogare la scadenza stabilita per le adesioni. "La possibilità di una proroga - ha affermato Lengua al termine del colloquio con l'on. Zoggia - trova corrispondenza sul piano politico e procedurale nel gruppo dirigente nazionale che ne ha confermato la correttezza, la legittimità e l'opportunità. Da Roma è stata ribadita l'esclusiva competenza del partito provinciale sia sulle scadenze che sull'eventuale proroga del tesseramento e pur non essendo necessario ho voluto porre la questione all’ordine del giorno della direzione provinciale di mercoledì proprio al fine di favorire il pieno coinvolgimento di tutto il gruppo dirigente”.




