AVELLINO – Il presidente della Commissione lavoro della Camera, Cesare Damiano, ha tenuto un incontro con una delegazione di operai dell’ex Isochimica, quelli che scoibentavano le carrozze ferroviarie senza che la fabbrica avesse adottato una benché minima misura di sicurezza per proteggerli dall’amianto. Tant’è che numerosi lavoratori hanno perduto la vita e altri sono gravemente ammalati. Il parlamentare del Pd si è reso conto della gravità della situazione che la fabbrica dei veleni ha creato nella nostra provincia e si è impegnato a esaminare la questione in sede di Commissione per poi sottoporla al ministro del Lavoro e allo stesso presidente del Consiglio. L’ex ministro, poi, si è detto favorevole a prendere in considerazione la proposta di prepensionamento dei lavoratori Isochimica. Ma, ha precisato, prepensionamento soltanto per chi ha contratto l’asbestosi. Quindi, il disegno di legge proposto dai parlamentari irpini (che prevede la pensione per tutti i lavoratori esposti all’amianto) viene di fatto sconfessato. L’ex ministro del lavoro lo ha definito propagandistico. Con misure generalizzate, ha lasciato intendere, non si va da nessuna parte. Per ottenere il risultato occorre restringere il campo soltanto a quei lavoratori che effettivamente hanno una malattia conclamata causata dall’amianto.
Damiano ha ricevuto anche una rappresentanza dei lavoratori dell’Ipercoop i quali hanno ottenuto dall’ex ministro del Lavoro che sia aperto con sollecitudine un tavolo presso il dicastero visto che è ormai prossima la data dell’8 ottobre, giorno in cui partiranno le lettere di licenziamento di ben 250 persone (di cui 18 dell’ipermercato di Avellino).




