AVELLINO – Arriva in Consiglio, nella seduta convocata per venerdì prossimo, la discussione sul bilancio, nello specifico sulle variazioni all’attuale strumento finanziario del Comune di Avellino di cui, intanto, nel pomeriggio, si è occupato la III commissione consiliare, quella appunto alla Programmazione – Bilancio – Finanze e Tributi – Patrimonio. Alla riunione hanno preso parte l’assessore al ramo Angelina Spagnuolo e il dirigente del settore Finanza del Comune di Avellino Gianluigi Marotta. Su questo e sugli altri punti all’ordine del giorno hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza, vale a dire Ida Grella, Lorenzo Tornatore e Arturo Iannaccone mentre l’opposizione, rappresentata dal presidente della Commissione Alberto Bilotta e dal consigliere Carmine Montanile, ha sollevato non poche perplessità circa le modalità di realizzazione degli interventi discussi, in particolare riguardo la salvaguardia degli equilibri di bilancio. In pratica, una vera e propria spaccatura che, è presumibile, si ripeterà anche a livello di Consiglio comunale.
Oltreché delle variazioni al bilancio, l’assise cittadina dovrà discutere della questione del ruolo che l’amministrazione dovrà continuare avere o meno all’interno delle partecipate, in particolare del consorzio universitario (relatore consigliere Festa), della modifica del comma 2 dell’articolo 46 dello statuto comunale (relatore Giordano), delle mozioni presentate dal consigliere di Sel Giancarlo Giordano, una su “L’acqua è un bene comune e pertanto pubblico”, l’altra sulla giacenza di raccomandate presso il centro di smistamento delle poste italiane a Pianodardine. Infine, sul riconoscimento del debito fuori bilancio per il servizio di manutenzione degli impianti elettrici in nove plessi scolastici cittadini relazionerà l’assessore Caterina Barra.
Aggiornamento del 27 settembre 2013, ore 16.20 – L’assessore Spagnuolo puntualizza sul bilancio comunale – “La situazione è difficile ma non drammatica. Questo nonostante il momento di grande incertezza che stiamo vivendo anche a livello nazionale. Quindi nessun allarmismo. Abbiamo modo di coprire l’entità dei debiti fuori bilancio, debiti che un’amministrazione compie per spese non prevedibili. A fronte di questo debito di cui una parte consistente è pregressa, potremo organizzare la vendita di alcuni beni del patrimonio dell’ente. Certamente sarà fatta una ricognizione che orienterà scelte mirate. Tuttavia nel caso in cui in tempi brevi ciò non fosse possibile avremo comunque la possibilità di utilizzare una parte dell’avanzo di amministrazione esistente che ci consentirà entro il 30 novembre, in sede di assestamento di bilancio, di coprire l’entità del debito. Ad oggi alcune città campane hanno avuto serie difficoltà in termini di liquidità e hanno dichiarato il dissesto. Noi non ci troviamo in questa condizione. La nota positiva che mi preme evidenziare è che nella lettura delle voci del bilancio non ho riscontrato la presenza dei cosiddetti titoli tossici, o credit default swap (Cds), titoli che alcune amministrazioni comunali sono state indotte ad accettare da banche irresponsabili pur di avere la liquidità di cui necessitavano”. Questa la nota sulla situazione dei conti interni del Com,une di Avellino diffusa dall’assessore al Bilancio, Angela Spagnuolo, all’indomani della riunione della commissione al ramo e prima dell’inizio dei lavori del Consiglio in programma questo pomeriggio.
