AVELLINO – Seduta tutto sommato tranquilla quella del Consiglio comunale di Avellino di questa sera. Gli argomenti trattati hanno riguardato il bilancio, o meglio gli equilibri di bilancio. I maggiori oneri per il Comune, come illustrato dall'assessore Spagnuolo, derivano soprattutto da alcune sentenze passate in giudicato, in particolare quella relativa al contenzioso con gli eredi Galasso. Buona parte degli oltre 4 milioni di euro di debiti fuori bilancio è relativo infatti (oltre due milioni) alla rata di questo contenzioso. A far fronte a questi debiti il Comune utilizzerà in parte l'avanzo di bilancio e in parte provvederà con la vendita di beni. Proprio su quest'ultima ipotesi si sono concentrati gli attacchi dell'opposizione. Montanile, Bilotta, Preziosi hanno fatto osservare che sono anni che si tenta di vendere le proprietà immobiliare del Comune, ma con scarsissimo successo e nulla lascia prevedere che stavolta le cose andranno meglio. Alla fine la variazione di bilancio è passata con il voto dei consiglieri di maggioranza.
Una variazione al bilancio corrente è stata poi approvata relativamente alla spesa di sessantamila euro per un primo intervento di messa in sicurezza dell'Isochimica. Il dibattito, però, è andato ben oltre la misura messa in atto, allargandosi a tutta la problematica relativa all'Isochimica e all'area industriale di Avellino tanto che si è deciso di svolgere successivamente un'ampia discussione in una seduta monotematica del Consiglio comunale, da fissare per le prossime settimane. Per la cronaca ricordiamo che, in apertura di seduta, si sono svolte le rituali interrogazioni che hanno fatto riferimento a diverse problemi della città: in particolare, si è discusso della necessità di ricostituire l’ufficio manutenzione del Comune, della regolamentazione dei semafori di Piazzetta Perugini, degli interventi da effettuare presso alcune zone periferiche come contrada Isca, dove manca la segnaletica toponomastica, contrada Cesine e contrada San Tommaso dove ci sono molteplici disagi. Affrontata anche la questione del completamento del tunnel, del mattatoio comunale, dell’area antistante il convitto nazionale di Corso Vittorio Emanuele puntualmente invasa da auto in sosta nonostante il divieto. Chiesta, infine, la pubblicazione sul sito del Comune dei verbali relativi alle riunioni delle commissioni consiliari. Il Consiglio tornerà a riunirsi lunedì prossimo alle 17.00: all’ordine del giorno la questione del Consorzio universitario.




