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    13/08/2026

Squinzi: «Dalla instabilità Mezzogiorno penalizzato». Caldoro: «Più attenzione alle zone interne»

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Da sx: Caldoro, Squinzi e BassoAVELLINO – “La razionalizzazione della spesa è un obiettivo dal quale non possiamo sfuggire, a causa della crisi che ha colpito il nostro Paese e per la cattiva gestione del passato, soprattutto in settori come la sanità”. Il presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, nel corso dell’assemblea di Confindustria Avellino, svoltasi in mattinata nella sede di via Palatucci, ha tracciato una sorta di bilancio degli interventi effettuati da Palazzo Santa Lucia in questi anni. “Non è vero – ha sostenuto – che abbiamo dimenticato le zone interne. Per la città di Avellino abbiamo finanziato il progetto Piu Europa e per il futuro vi è l’intenzione di concentrare maggiori risorse su queste aree”. Sullo scippo delle fonti imbrifere irpine e sul contestato ridisegno degli ambiti territoriali dei servizi idrici, Caldoro ha avuto parole tutt’altro che rassicuranti: “Le sorgenti sono naturali, i bacini idrografici sono quelli stabiliti dalla geografia”. Il governatore ha, poi, rivendicato il risultato che sarebbe stato raggiunto sul fronte della sanità pubblica: “Con l’introduzione di misure più stringenti sono state ottenute deroghe dal governo nazionale per il turn-over del personale nelle strutture ospedaliere della Campania. Si tratta di 600 operatori in più”. Un risultato del quale, però, almeno per il momento, non sembra beneficiare la provincia di Avellino.

Anche il presidente nazionale di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha fatto tappa ad Avellino in occasione della kermesse organizzata dalla locale associazione datoriale. “La crisi non è alle spalle  – ha sostenuto – e le prospettive per il Mezzogiorno non sono soddisfacenti, ma non mancano segnali positivi che possono indurci a sperare. L’instabilità, però, può pregiudicare i passi in avanti compiuti. Anche l’Irpinia è stata devastata dai colpi della crisi ed è necessario reagire”. Squinzi ha indicato la sua ricetta per la ripresa e lo sviluppo dell’economia, sintetizzata in 7 punti: dal rilancio degli investimenti, alla riduzione del cuneo fiscale, al sostegno al credito, alla programmazione dei progetti finanziati con i fondi dell’Unione europea.

In apertura di assemblea il presidente di Confindustria Avellino, Sabino Basso, ha tenuto la relazione introduttiva. A margine dell’assemblea, Caldoro e Squinzi hanno incontrato le delegazioni dei lavoratori dell’Irisbus e dell’Asm che stavano presidiando la sede dell’Unione industriali per chiedere, ancora una volta, più attenzione per le vertenze in atto.

 

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