AVELLINO – “L’intervento di riqualificazione della parte superiore di Piazza Libertà è inserito nel programma Europa Piu, di qui la necessità di rispettare la scadenza del 31 dicembre 2015 per la rendicontazione prevista dal programma stesso. Ciò significa che entro il 30 giugno 2015 dovranno essere eseguiti e ultimati i lavori della piazza, rendicontati nell’ottobre dello stesso anno dall’amministrazione per poi avere il passaggio in Regione Campania”: è quanto dichiara l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Avellino, Caterina Barra, che fa il punto della situazione anche sul nodo del parcheggio interrato. “Relativamente al problema del parcheggio interrato, anche in virtù di quelle che sono le linee programmatiche indicate dal sindaco, non vorremo creare un ulteriore disagio per gli abitanti e per i residenti della zona, nonché per i commercianti, che certamente hanno già subito grosse difficoltà dalla perpetua opera del sottopasso. Quindi si vorrebbe evitare lo sventramento della piazza stessa nell’interesse di una migliore vivibilità della città. Laddove si dovesse decidere di effettuare i lavori del parcheggio interrato ovviamente la riqualificazione della piazza superiore non potrebbe avvenire nei tempi previsti”. Fin qui il comunicato del Comune che, in sostanza, non si assume per ora alcuna responsabilità su un argomento, quella della riqualificazione urbanistica della principale piazza cittadina, che pure sta a cuore alla pubblica opinione cittadina cui, in qualche modo, si dovrà dare spiegazione del concorso di idee – con relative spese – espletato nei mesi scorsi. Ma su questo avremo modo di intervenire in sede di commento nei prossimi giorni.
Affrontata, in mattinata, anche la questione dei Co.co.co. nel corso di una riunione cui hanno preso parte, oltre i rappresentanti dei lavoratori, l’assessore al personale Annamaria Manzo, il sindaco Foti, e per la parte tecnica l’ing. Luigi Cicalese e il dirigente al bilancio Gianluigi Marotta. “Quella dei Co.co.co. – ha dichiarato ancora l’assessore Barra – è una vicenda che dura da troppo tempo e che travolge le condizioni di vita di queste persone e delle loro famiglie. Professionisti che sono stati di grande ausilio per l’ente, per le loro competenze e capacità tecniche. Adesso siamo ad un bivio. L’amministrazione anche quest’oggi ha posto l’accento sulla necessaria legittimità e trasparenza delle azioni che vuole svolgere e intende svolgere. La rappresentanza sindacale ci ha invitato a trovare delle soluzioni. È stata prospettata un’ipotesi non del tutto condivisa dai diretti interessati: l’affidamento di incarichi professionali nell’ambito del finanziamento dei progetti di recupero urbano mediante il trasparente scorrimento della short list del Comune. Questo purtroppo significherà la mancata reiterazione della prosecuzione del contratto per i Co.co.co, procedimento consolidatosi negli anni. Il sindaco preso atto delle paventate difficoltà per i 17 lavoratori e rispettive famiglie ha stabilito di avviare una riflessione approfondita a stretto giro. La decisione ultima dovrà comunque avvenire nel rigoroso rispetto della normativa vigente e senza incidere ulteriormente sulla delicata situazione economica dell’erario comunale”.




