Iribus, sarà revocata la procedura di mobilità

Lunedì 14 Ottobre 2013 17:19 Red.
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La sede del MiseROMA – "La convocazione del tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico ha consentito di superare, almeno per ora, il rischio mobilità per i lavoratori dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita e tenere viva una flebile speranza, data la notizia di due investitori interessati allo stabilimento. Tuttavia rimane necessario verificare con il governo la possibilità di investire sul trasporto pubblico locale, convinti come siamo da sempre che valorizzare questa produzione sia una priorità per l'Irpinia e per l'Italia": questo il testo della nota congiunta dei parlamentari irpini Valentina Paris del Pd, Giancarlo Giordano di Sel e Giuseppe De Mita dell’Udc a margine del tavolo tenutosi questa mattina a Roma al Mise (Ministero dello Sviluppo economico) sulla vertenza dell’Iribus, lo stabilimento di Flumeri dismesso dalla Fiat.

Questo, invece, il testo del comunicato stampa emesso dall’ufficio stampa del Mise al termine della riunione: “Incontro positivo, oggi, al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Irisbus di Valle Ufita in Campania. È stato infatti definito il percorso che consentirà di superare in tempi brevi la procedura di mobilità dei lavoratori del sito industriale, dopo l’impegno del governo e della Regione a garantire le risorse per la Cassa integrazione in deroga anche per il primo semestre 2014.

Alla riunione - presieduta dal sottosegretario Claudio De Vincenti - hanno preso parte l’assessore regionale campano al Lavoro Severino Nappi, i vertici dell’azienda,  i rappresentanti del Ministero del Lavoro, di Confindustria provinciale, sindacati di categoria nazionali e territoriali. La Regione Campania ha assunto, come chiesto dal governo, l'impegno di convocare, il prossimo 23 ottobre, azienda e organizzazioni sindacali allo scopo di sottoscrivere un accordo sulla Cig in deroga per 6 mesi a partire dal prossimo 1 gennaio 2014, e cioè alla scadenza della cassa integrazione straordinaria attualmente in godimento. Contestualmente,  Irisbus  revocherà la procedura di mobilità avviata alcuni giorni fa. Nel suo intervento, De Vincenti ha inoltre confermato che il governo prosegue nell’esplorazione di potenziali investitori e nella verifica della loro attendibilità imprenditoriale per la reindustrializzazione dell’area dell’Avellinese. A tal proposito – ha annunciato – sono giunte al ministero manifestazioni di interesse da parte di aziende, italiane e straniere, impegnate nel settore degli autobus che verranno valutate e approfondite con le parti in un prossimo incontro che si terrà al ministero il prossimo 15 novembre”.