MONTEFORTE IRPINO – Sarà ancora Tony Della Pia il segretario provinciale di Rifondazione comunista. Questo l’esito dell’assemblea degli iscritti che s’è riunita oggi, a partire dalle 9,30, nei locali del ristorante «La pizzica» di Monteforte Irpino, per celebrare il nono congresso provinciale. «Una tappa fondamentale – hanno spiegato i delegati – in vista del congresso nazionale che si terrà a Perugia dal 6 all’8 dicembre prossimi». In sala erano presenti le delegazioni degli operai ex Isochimica e del comitato No Triv, oltre ai rappresentanti di Pd, Sel, Comunisti italiani e Cgil.
«I compagni – ha commentato Della Pia - mi danno la possibilità di continuare un percorso intrapreso da quasi cinque anni, durante il quale siamo sempre stati al fianco dei lavoratori e della gente dell’Irpinia».
Nella relazione introduttiva, Della Pia ha indicato la linea di Rifondazione per il prossimo anno: «L’anno nuovo dovrà essere quello della partecipazione perché soltanto uniti potremo affrontare con determinazione tutte le vertenze irpine». Rispetto alle quali Della Pia rivendica il sostegno e la vicinanza delle federazione provinciale del Prc: «Dall’Isochimica all’Irisbus, dagli idraulico-forestali agli operai della concia, dall’emergenza sanitaria a quelle abitativa». Questione «sulle quali il Partito democratico avellinese ha invece sempre disertato».
Della Pia è convinto che bisogna dare «nuova linfa» al progetto «della lista presentata alle elezioni comunali, “Per cambiare Avellino, l’alternativa c’è”» che ha consentito, anche grazie ai voti di Rifondazione, l’elezione di Giancarlo Giordano in Consiglio comunale: «Un’intuizione intelligente, nel solco di quella precedente del centrosinistra alternativo che propone un’altra idea di città».




