ROMA – "Una vittoria per il Movimento 5 Stelle ma soprattutto per i cittadini e per le piccole e medie imprese italiane che rappresentano l'asse portante dell'economia reale. Il governo, preso alla sprovvista e in comprensibile imbarazzo, alla fine ha dovuto cedere grazie al fiato sul collo dei cittadini che hanno bombardato di telefonate e di mail la segreteria di Saccomanni all'indomani dell'inizio del nostro presidio. Tutte le forze politiche dovrebbero seguire il nostro esempio. Nonostante il vergognoso ritardo del ministro, finalmente potremmo versare sul conto pubblico i nostri risparmi, creando un effetto leva fino a 40 milioni di prestiti alle aziende. Immaginate se ogni parlamentare desse il proprio contributo”. È quanto dichiara il parlamentare avellinese del M5S Carlo Sibilia dopo tre giorni e due notti di presidio davanti al ministero dell'Economia e delle Finanze. Sibilia, nell’annunciare l'apertura del conto per le Pmi con il relativo Iban su cui verranno depositati i 2,5 milioni di euro risparmiati dai parlamentari del M5S con il taglio agli stipendi e alle diarie non rendicontate, rivolge un invito ai deputati e senatori degli altri partiti: "Ora tocca a voi. Avete finalmente l'occasione per offrire un'immagine di buona politica, che non si arricchisce ma contribuisce, e per dare una boccata d'ossigeno alle piccole aziende e, quindi, alle famiglie, che meritano fatti, non parole".
