AVELLINO – Il deputato e consigliere comunale di Sel, Giancarlo Giordano, va all’attacco dell’amministrazione cittadina passando in rassegna l’attività della giunta Foti ed evidenziandone quelli che, a suo dire, sarebbero i limiti politici e gestionali. L’occasione è stata fornita dall’assemblea pubblica convocata questo pomeriggio, presso l’aula consiliare di Piazza del Popolo, dal gruppo “Per cambiare Avellino l’alternativa c’è” e dai partiti che l’hanno costituito, Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista.
“La maggioranza – ha affermato Giordano – ha pensato di risolvere i problemi ritirandosi in un convento. Noi, invece, riteniamo che sia necessario recuperare il significato della cittadinanza attiva”. Secondo il consigliere comunale il sindaco starebbe brancolando nel buio, nel tentativo di definire una linea strategica. Questo sarebbe il prezzo da pagare per l’ampia ed eterogena maggioranza costruita. “Più che aggregare un fronte progressista – ha incalzato – Foti ha preferito la logica dei numeri, ma senza alcuna garanzia di stabilità”.
Rispetto ai segnali di avvicinamento alla sinistra mostrati recentemente dal Pd Giordano ha sottolineato che “nonostante si avvicini una scadenza elettorale non mi sembra che si guardi da questa parte”. L’esponente di Sel, però, è pronto ad accettare l’incarico di presidente della commissione statuto purché l’organismo si apra all’esterno, coinvolgendo associazioni, comitati e sindacati. Il giudizio espresso sull’attività della giunta comunale è, comunque, negativo su tutti i fronti: dall’urbanistica, alle opere pubbliche rimaste incompiute, dal recupero della Dogana all’Eliseo.
Particolarmente critica la valutazione espressa sulla riorganizzazione del Piano di zona sociale: “Si chiede a De Blasio di risolvere il problema, proprio a lui che da dieci anni gioca a fare il democratico per mantenersi lo stipendio”. Anche l’ex consigliere provinciale Amalio Santoro è intervenuto nel dibattito, manifestando la propria sfiducia: “È difficile credere in un cambiamento di rotta in un’alleanza nata da accordi con mercanti”. Il segretario cittadino del Prc, Costantino D’Argenio, ha rincarato la dose: “Gli esempi di cattiva amministrazione si sprecano. Non c’è nemmeno la capacità di gestire la quotidianità”.
Pure il consigliere centrista Costantino Preziosi ha partecipato al confronto non risparmiando critiche al sindaco e alla giunta: “Sinora abbiamo assistito a 7 mesi di assoluto immobilismo. Si è discusso soltanto di Piazza della Libertà, ma non ci è stato spiegato che fine farà il tunnel”. Tra il pubblico si è notata la presenza di Silvio Sarno, imprenditore e componente del Consiglio nazionale del Pd che, però, non è intervenuto.
