Vigilante: «Sel deve osare e sognare anche in Irpinia»

Lunedì 27 Gennaio 2014 15:14 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica2_sel_vig.jpgAVELLINO – "Un congresso che osa e sogna. E che abbatte recinti e frontiere in Italia e in Europa". Così Silvia Pellizzari ha salutato il congresso nazionale di Sel appena concluso. Poche risposte per chi voleva Sel chiuso in un perimetro per arrivare poi a condannare la scelta, a priori. Sel sceglie di parlare all'Italia e all'Europa con un proprio vocabolario e con idee proprie e di lavorare con chi condivide tali idee. "Con Tsipras, per incontrare Schulz", come dichiara Nichi Vendola, vuol dire entrare nel dibattito con l'obiettivo di abbattere la politica dell'austerità e riportare l'attenzione sui diritti umani.

Questo – dichiara Raffaella Vigilante, coordinatrice Sel Media Valle del Calore – è il percorso che auguriamo all'Irpinia in vista delle elezioni amministrative. La Media Valle del Calore è un'area del nostro territorio economicamente importante e strategica, ci impegniamo a portare il Bene Comune nel dibattito elettorale, che troppo spesso si riduce a guerra fra bande. Rispetto della comunità e rispetto del territorio accanto alla richiesta di rinnovamento della classe dirigente, questi gli obiettivi. Sel deve osare e sognare anche in Irpinia.