AVELLINO – Conferenza stampa congiunta, questa mattina, a Palazzo di città dei capigruppo di opposizione in Consiglio comunale. Enza Ambrosone, Dino Preziosi, Carmine Montanile, Giancarlo Giordano e Monica Spiezia hanno puntato il dito contro il sindaco Foti dopo la decisione adottata ieri sera, nel corso della seduta dell’assise municipale, di ritirare la pratica del Piano di zona sociale. Un po’ tutti nei loro interventi hanno accusato il primo cittadino di mancanza di autonomia visto e considerato che la sua linea è stata dettata dalla segreteria provinciale del suo partito, il Pd, che ha in sostanza bocciato la convenzione del Piano di zona, soprattutto in merito alla questione della figura del vice coordinatore.
Particolarmente critico Costantino Preziosi: “Quando il sindaco prima ci convoca per approvare la convenzione, poi si presenta in aula e annuncia di ritirarla perché è in arrivo il commissario, questo è un fallimento della politica. La cosa ridicola è che prima si era parlato di come il Pd aveva superato la sua crisi interna nel famoso monastero, poi quando siamo andati sul Piano di zona ci siamo accorti che la crisi non era stata risolta tanto è vero che sul Pdz c’erano posizioni diverse rispetto alle indicazioni del Partito democratico. Un sindaco che rivendica la sua autonomia senza essere in grado di rispettarla è un sindaco che non è in condizioni di dare risposte alla città”.




