AVELLINO – “I problemi del gruppo consiliare del Pd alla Regione sono cominciati con la fuga di Vincenzo De Luca. È stata una pagina vergognosa”. Il deputato democratico Guglielmo Vaccaro, candidato alla segreteria regionale per l’area lettiana, non ha risparmiato critiche al sindaco di Salerno durante la conferenza stampa tenuta, questo pomeriggio, a via Tagliamento in occasione della tappa avellinese del suo tour per le primarie del 16 febbraio. Al primo cittadino è stata contestata la decisione di abbandonare il consesso regionale, subito dopo la sconfitta elettorale del 2010, che ha aperto le porte di Palazzo Santa Lucia al centrodestra di Caldoro, dopo essersi candidato alla guida della lista del Pd.
“Non si può lasciare la nave – ha proseguito il parlamentare – non appena si inizia a navigare in mare aperto. Abbiamo dovuto cominciare una legislatura senza il capo dell’opposizione la cui figura è prevista e tutelata per regolamento”. Nelle intenzioni di Vaccaro il partito deve essere più vicino ai problemi sociali e ai territori, capace di utilizzare le nuove tecnologie della comunicazione di massa e pronto al confronto costante con iscritti ed elettori: “Se dovessi vincere le primarie, le riunioni della segreteria saranno itineranti e verranno trasmesse su internet e risponderemo in tempo reale alle domande di chi ci segue. La prima la terremo ad Avellino. Dopo andremo in tutti i capoluoghi campani”.
Nel programma del candidato lettiano c’è spazio per lavoro, sviluppo, trasporti e sanità. “Dobbiamo incalzare la Regione – ha sottolineato – a cominciare dalla necessità di spendere i fondi dell’Unione europea. Non possiamo rimandarli a Bruxelles. Sarebbe un grave delitto. Bisognerebbe erogarli senza troppe procedure burocratiche per progetti occupazionali di giovani e disoccupati e per il rilancio produttivo delle aziende in crisi”.
Un attacco frontale Vaccaro lo riserva all’assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella: “Caldoro avrebbe dovuto affidargli la delega all’Immobilismo. È inaccettabile la posizione espressa sulle questioni della funicolare e della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Chiederemo le sue immediate dimissioni”. Il giudizio sulla giunta regionale è, quindi, nettamente negativo: “È stato un disastro”. Il deputato del Pd guarda all’appuntamento delle primarie, ma anche alle elezioni del 2015 per il rinnovo del governo della Campania: “Dobbiamo connettere questo territorio alla politica nazionale, realizzando un rapporto adulto con il governo e con il vertice del partito”.




