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    15/08/2026

Primarie Pd, Grimaldi: «Puntiamo a vincere, è la nostra occasione»

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Michele Grimaldi con a fianco Francesco Todisco e Giovanni BoveAVELLINO - Rush finale nel Partito democratico per le primarie di domenica che stabiliranno il nuovo segretario regionale. Mancano pochissime ore per sapere quale sarà il successore di Enzo Amendola. A contendersi la partita sono in tre: Assunta Tartaglione, Guglielmo Vaccaro e Michele Grimaldi. Quest'ultimo è tornato oggi pomeriggio in città dopo l'incontro del primo febbraio al Circolo della stampa, questa volta presso la sede provinciale del partito in via Tagliamento.

Dopo i saluti del segretario De Blasio, ha subito preso la parola Francesco Todisco che ha sottolineato il grave stato di apprensione che caratterizza i democratici alla luce della direzione di ieri che ha di fatto spodestato Enrico Letta aprendo la strada al costituendo governo Renzi. “È sbagliato non parlare del nostro disagio. Ieri la direzione nazionale ha deciso nell'indifferenza rispetto al bene del Paese e con una inciviltà politica che ci ha lasciato sconvolti. Renzi ha voluto calcare la mano per primeggiare ancora una volta e sentirsi principe. Ma attenzione, come insegna Machiavelli, le insidie sono moltissime”.

Rivolgendosi a Giovanni Bove, capolista per Grimaldi nel collegio di Avellino, Todisco ha ricordato quanto sia difficile la battaglia di minoranza del circolo Foa: "Alcuni ci chiedono sfacciatamente di uscire dal partito, ma noi rimaniamo qui e continuiamo a sostenere la nostra proposta. Inviti assurdi, considerando che c'è chi appoggia Vaccaro (legato all'ex premier, ndr) e ieri in direzione invece ha votato per far fuori Letta. Per quanto riguarda le primarie - chiude Todisco - dovremo lavorare fino a domenica sera, ben oltre le venti, stando in guardia per evitare le solite sorprese". Per Bove, invece, nel caso della presentazione delle liste che ha visto in ritardo sia Vaccaro che la Tartaglione "ci siamo trovati di fronte a dei barbari del diritto che hanno cancellato con un colpo di spugna una prescrizione chiarissima".

Il sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, ha parlato di un confronto ridotto al minimo in tempi troppo brevi. "Il futuro segretario - dice il sindaco - dovrà ripristinare un collegamento con il partito delle periferie e il partito di Napoli, un dualismo che produce solo danni, un napoletanismo mentale che affligge i nostri consiglieri regionali. Solo mettendo le mani su questi mastodonti burocratici che distruggono lo sviluppo aiuteremo la società, tanto che viviamo in un cortocircuito democratico a livello preborbonico. Mettere i piedi sul tavolo del Consiglio regionale campano è l'unico modo che abbiamo per invertire la rotta.

Pietro Mitrione di In Loco Motivi avverte il rischio di creare un "circolo Tafazzi", come il noto personaggio della Gialappa's che si infligge dolorose autopunizioni. "È difficile spiegarsi quello è successo ieri, specie per chi come noi ha sostenuto Cuperlo. Come faccio a dire a chi conosco, amici o parenti, che domenica si vota? Come convincerli?".

Un senso di smarrimento a cui ha provato a rispondere Michele Grimaldi, suonando la carica prima del voto. Mette subito in chiaro l'obiettivo: "Ricostruire il Pd campano e cambiare la Campania. Sentiamo che in questi anni l'opposizione al centrodestra sia stata troppo debole e non in grado di farsi percepire come alternativa credibile ai cittadini campani. Per questo vogliamo alzare il livello dell'opposizione nel merito delle cose e, per questi motivi, abbiamo denunciato atti di consociativismo come le nomine a Soresa e Gori, sulle quali il Pd è rimasto in silenzio accontentandosi di qualche briciola anziché opporsi a scelte sbagliate per i cittadini".

Nel congresso regionale, tiene a sottolineare, "non ci saranno in campo Renzi, Civati o Cuperlo, ma tre idee diverse della Campania". "Noi rappresentiamo l'alternativa nei fatti - dice Grimaldi. "Se sul ritardo nella presentazione delle liste la commissione nazionale di garanzia ha detto che in Campania il non rispetto delle regole è prassi, noi ci candidiamo proprio per cambiare questa prassi". Nel programma del giovane candidato di Scafati spiccano le proposte di utilizzo dei fondi europei "per creare lavoro", facendo "partire i tanti piani di insediamento produttivo oggi fermi in Regione", utilizzandoli per "un piano straordinario di rigenerazione urbana per i centri storici e le periferie delle città" e trasferendo "il 25% del Fse alle università".

Grimaldi lancia infine un appello ai cittadini campani "a venire a votare, perché non siano sempre le stesse poche persone a decidere. Abbiamo bisogno di partecipazione popolare per discutere su come deve essere la Campania nei prossimi anni. Mai come in questo caso la quantità definirà la qualità della proposta politica".

Si vota dunque domenica dalle 8 alle 20. Sul sito regionale del Pd è possibile consultare le liste a sostegno dei tre candidati e i seggi in cui è possibile votare. Ad Avellino città saranno quattro i luoghi deputati: l'ex asilo patria e lavoro, il centro sociale Della Porta, la circoscrizione di San Tommaso e i locali della Misericordia in via Piave.

 

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