AVELLINO – Ho molto apprezzato – scrive in una nota lo scrittore avellinese Franco Festa – la dichiarazione di Vinicio Capossela in sostegno della candidatura di Franco Arminio nella lista Tsipras: “Franco Arminio, come a molti è noto, da anni porta avanti l'impegno di dare voce e collocazione a luoghi, terre e paesi, privati della presenza, luoghi a cui è rimasta solo la voce per essere difesi. Arminio la dissotterra e ripassa sotto il vomero della penna, per rendere fertile la terra, come fa l'aratro. E' questa l'opera nella quale si cimenta lavorando terra, carne e vento”.
Anche io penso che bisogna sostenerlo e ringraziarlo per l’audacia e la fantasia che mette in gioco, per lo scossone che prova a dare alla nostra rassegnazione, per l’amore che spande a piene mani per la sua terra. Rispetto allo spettacolo di trasformismo e di codardia degli altri partiti, affidarsi alla sua acuta passione poetica e civile può essere un piccolo gesto rivoluzionario. Non so se rappresenta l’ “occasione storica” di cui parlava il nostro amatissimo Guido Dorso, so di certo che esprime una dirompente novità rispetto alla “leva dei morti” che ha ridotto il nostro Mezzogiorno in questo stato.




