AVELLINO – A tenere banco in Consiglio comunale sono stati la rievocazione di Federico Biondi e il conto consuntivo. A ricordare l’intellettuale comunista scomparso ieri è stato il sindaco Paolo Foti, che ne ha rimarcato innanzitutto la presenza per oltre vent’anni in Consiglio comunale. “Protagonista – ha detto Foti – di una stagione irripetibile, quando a sedere fra questi banchi erano i riferimenti più alti dell’impegno civile, politico e culturale della nostra comunità. Il sindaco, dopo aver ripercorso la vicenda biografica di Federico Biondi e averne ricordato la volontà di lasciare al Centro Guido Dorso la sua ricca biblioteca, ha concluso invitando i tanti “che in queste ore ne piangono la scomparsa a ricordarlo nel migliore dei modi, cercando, cioè, per quanto possibile di tener viva la sua lezione di dirittura morale, di onestà intellettuale, di apertura al dialogo, di sconfinato amore per la sua terra.”
Nessuna sorpresa, poi, per l’approvazione del consuntivo di bilancio. Ricompattatosi il gruppo del Pd, le pregiudiziali del consigliere Preziosi sono state tutte respinte. Il consuntivo è passato con il voto contrario delle opposizioni e quello favorevole dei gruppi di maggioranza. Rinviata l’informativa dell’assessore all’Urbanistica Vanacore sullo stato dell’arte, la seduta si è conclusa con la nomina di Geppino Del Sorbo quale componente della commissione toponomastica.
