AVELLINO – Su un corpo elettorale di 409.646 persone (200.639 maschi e 209.016 femmine), in Irpinia si sono recati alle urne 227.347 elettori: poco più della metà, per l’esattezza il 55,5%. Dai dati pubblicati on line dalla prefettura di Avellino, si rileva che il Comune che ha fatto registrare il record è stato Domicella dove ha votato il 91% degli aventi diritto. All’opposto, la più bassa partecipazione al voto si è avuta a Teora dove alle urne è andato in pratica un elettore su quattro (per la precisione il 23,57 degli iscritti nelle liste elettorali). Facendo una suddivisione per fasce di votanti, si osserva che su 118 Comuni di cui attualmente si compone la provincia (è il caso di ricordare che i due Montoro sono stati accorpati e quindi l’Irpinia non conta più 119 Comuni), in 25 paesi irpini la percentuale di votanti ha superato il 70%; in altri 35 centri il numero di votanti è oscillato tra il 50 e il 69,99%; in altri 36 sono state registrate aliquote di votanti comprese tra il 40 e 49,99%, mentre in ben 23 Comuni è andato alle urne meno del 40% degli aventi diritto. La maglia nera l’ha vestita – come detto – Teora, ma anche a Guardia Lombardi e Sant’Angelo dei Lombardi sono state toccate percentuali davvero irrisorie: rispettivamente il 27 e il 24%. Da notare che le percentuali più basse di votanti si sono avute nella fascia orientale della provincia, vale a dire nell’area svuotata dall’esodo migratorio. Nella città capoluogo alle urne si è recato il 50,18% degli elettori.
Passando ai dati ottenuti dalle singole liste, si osserva che su 207.649 voti validi (per incidens annotiamo che in provincia le schede bianche sono state ben 11.083, quelle nulle 8.610 e le contestate 5), il Pd è il partito che ne ha ottenuto di più: 77.325, pari al 37,24%. A seguire s’incontra Forza Italia che ha trovato il consenso di 43.143 elettori, vale a dire il 20,78%. Il Movimento 5 Stelle ha preso 40.847 voti, cioè il 19,67%. Quarta forza in provincia il Nuovo Centro Destra: 18.006 voti di lista pari all’8,67%. Quinto partito Tsipras che con 10.184 voti di lista ha spuntato il 4,90%. Sotto la soglia del 4% Fratelli d’Italia (3,42%), Scelta Europea (2,65%), Italia dei Valori (1,14%), Lega Nord (0,68%), Verdi Europei (0,59%), Io cambio (0,26%).
Il Pd è il primo partito anche ad Avellino città con il 45,47%. Segue il M5S con il 19,05%, Forza Italia 14,75, Ncd-Udc 6,37, L’altra Europa con Tsipras 6,36, poi gli altri.
Il candidato più votato in provincia è stata la Picierno del Pd che ha superato i 9 mila consensi; d’un soffio più sotto c’è Gargani (Ncd) che di voti ne ha ottenuto 8.938. Più di 8500 preferenze sono state appannaggio di Cozzolino. Quasi 6.300 preferenze sono state contate per Pirillo (Pd). Più di 5.000 voti li hanno riportati Pittella, Caputo e Ferrandino (Pd), Mastella e Patriciello (F.I.). Il più votato in provincia per Scelta civica è stato Barile (più di 3.500 preferenze). Per il Movimento 5 stelle Adinolfi (3.289 preferenze), Arminio per Tsipras con 3.550 preferenze.
Per i dati ufficiali rimandiamo al sito della prefettura di Avellino




