AVELLINO – Eletti i nuovi sindaci e i nuovi Consigli comunali nei Comuni irpini chiamati alle urne in questa tornata elettorale abbinata alle Europee 2014 (di cui riferiamo in altra pagina del giornale). Diciamo subito che nei due centri maggiori in cui si votava con il sistema proporzionale, Ariano Irpino e Montoro – quest’ultimo giunto al voto dopo la recente unificazione, a seguito di referendum, di Montoro Superiore e Montoro Inferiore – si andrà al ballottaggio non essendo stato raggiunto il quorum per l’elezione al primo turno. Ad Ariano Irpino a contendersi la poltrona di primo cittadino fra quindici giorni saranno i rappresentanti dei due schieramenti di destra, Domenico Gambacorta, sostenuto da quattro liste con in testa Forza Italia, che ha ottenuto il 35,65% dei voti, e Michele Caso, anche lui candidato di quattro liste tra cui il Ncd, che si è fermato al 23,67.
Ballottaggio anche a Montoro: in campo ci saranno Salvatore Antonio Carratù, che al primo turno ha ottenuto 1.461 per una percentuale del 25,65, e Mario Bianchino che di voti ne ha invece ottenuto 2.248, pari al 39,31%. A Montoro ha corso con il simbolo ufficiale di partito il M5S: il candidato a sindaco Francesco Albano ha ottenuto 213 voti per una percentuale del 3,72.
Grande attesa mediatica per il risultato di Nusco dove indosserà la fascia tricolore Ciriaco De Mita, che succede al nipote Giuseppe: l’ex presidente del Consiglio con il 77,36 % dei voti ha avuto, sotto la bandiera dell’Unione di centro, la meglio su Rosanna Secchiano, a capo della lista Nusco futura, che ha ottenuto un lusinghiero 22,64 per cento. Il leader irpino, 86 anni, ha così aggiunto al suo palmares anche la carica di primo cittadino del suo paese natale in attesa di poter ricoprire, come lui stesso ebbe a dichiarare qualche tempo fa, quella di capogruppo parlamentare (a suo tempo, quando c’era la vecchia Dc, esercitata da Gerardo Bianco sostenuto da un manipolo di peones). "La novità vera - ha detto De Mita richiesto di un commento sulla sua elezione - sta nella continuità della storia".
Conferma a Mercogliano per Massimiliano Carullo che con il 55,07 % dei voti ha avuto la meglio sui suoi avversari, Angelo Iandolo, che ha ottenuto il 33,19% e Maddalena Poerio l’11,74. Nulla da fare invece a Morra De Sanctis per Angelo Gargani, fratello dell’eurodeputato uscente Giuseppe, che si è fermato al 38,18% rispetto al suo contendente, Pietro Gerardo Mariani, che è stato eletto sindaco con il 61,82% dei voti. A Montemiletto Agostino Frongillo con il 46,21% dei voti, ha avuto la meglio su Maria Colella (29,39) e Simone D’Anna (24,40). Sconfitta a Grottaminarda per il sindaco uscente Giovanni Romano che si è fermato al 33,66 per cento: a conquistare la fascia di primo cittadino è stato Angelo Cobino che ha ottenuto il 38,20%. Gli altri candidati, Marcello Graziosi, Luigi La Manna e Maurizio Landi hanno ottenuto, rispettivamente, lo 0,98%, il 7,01% ed il 20,16%. Conferma a Montella per Ferruccio Capone che con il 29,72% ha avuto la meglio su Emiliano Gambone (25,91%), Anna Dello Buono (25,72%), Giuseppina Volpe (10,65%) e Giuliana Delli Gatti (7,99%).
Ad Andretta non è stato raggiunto il quorum del 50% +1 degli aventi diritto (ha votato il 39,62 %) per cui l’elezione non è considerata valida. In arrivo il commissario prefettizio. A Montaguto, invece, dove il quorum richiesto per legge è stato superato, è diventato sindaco l’unico candidato in campo, Vincenzo Iovino, che ha riportato 271 preferenze.
Per i risultati degli altri Comuni vi rimandiamo ai dati dell’ufficio stampa della prefettura di Avellino.
http://93.57.71.19/elet2014/Comunali/Voti_Sindaci_MinorilistCOM3.asp




