Sibilia (M5S): «Negato l’accesso ai bilanci dell’Alto Calore»

Mercoledì 28 Maggio 2014 12:07 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_acs_1.jpgAVELLINO – “È dallo scorso anno che chiedo di visionare i bilanci dell’Alto Calore senza aver mai ottenuto riscontro a dimostrazione della forte quanto inspiegabile chiusura da parte dell’ente di Corso Europa di fronte ad un’istanza finalizzata a conoscere lo stato economico-finanziario di una società costituita dai Comuni irpini e, quindi, dai cittadini di questa provincia. Si è reso, quindi, necessario inoltrare una richiesta ufficiale facendo riferimento alla legge 241 del 1990 anche perché non è possibile accedere direttamente ai bilanci sul sito istituzionale dell’Alto Calore in quanto la relativa voce nella sezione ‘Amministrazione Trasparente’ è del tutto vuota. Ma la cosa più grave è la risposta che mi è stata data: la mia istanza ‘appare preordinata ad un controllo generalizzato dell’operato dell’Alto Calore e dunque rientrante tra le ipotesi di esclusione del diritto di accesso’. A parte l’interpretazione non condivisibile che viene fatta della legge 241 del 1990, quello che stupisce di più è la totale mancanza di spirito di collaborazione da parte di un ente che non dovrebbe avere connotati politici ma solo impegnarsi ad erogare un servizio di qualità. Che cosa di tanto scandaloso potrà mai contenere un bilancio tanto da non accordare l’accesso ad un deputato della Repubblica italiana, quindi ad un rappresentante dei cittadini?”. È quanto dichiara in una nota Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S in merito alla richiesta da lui avanzata ai vertici dell’Alto Calore al fine di renderne pubblici i bilanci.

“Il Movimento 5 Stelle, che da sempre lotta per il rispetto del referendum sull’acqua pubblica, continuerà questa battaglia che è una battaglia di trasparenza e di partecipazione democratica. Una battaglia contro gli enti che, anziché fare servizio pubblico o di pubblico interesse, si preoccupano del profitto o degli equilibri politici. Noi vogliamo sapere se i conti dell’Alto Calore sono a posto. Su questo punto non arretreremo di un passo”.