Foti verso il rimpasto, ma è di nuovo scontro nel gruppo Pd

Giovedì 19 Giugno 2014 22:59 Red.
Stampa

Gianluca Festa e Livio PetittoAVELLINO –È sempre più da muro contro muro il clima che si respira all’interno del gruppo Pd al Comune di Avellino con una segreteria provinciale che non riesce a rasserenare gli animi e a dettare la linea per il rilancio dell’azione amministrativa della giunta Foti ad un anno dal suo insediamento. Forti le divergenze emerse anche questa sera al termine dell’annunciata riunione del gruppo consiliare presso la sede di via Tagliamento, riunione conclusasi con l’abbandono anzitempo dei tre consiglieri dissidenti, Festa, Petitto e Negrone, e con la stesura di un documento sul “rilancio” destinato, per il momento, a rimanere un pezzo di carta sul tavolo del segretario.

Dura la contrapposizione che si è creata con i tre peones decisi nel portare avanti la loro linea di dissenso e a rivendicare, d’ora in avanti, libertà di voto in sede di dibattito consiliare. Difficile in questo clima anche per il sindaco Foti poter portare a termine con serenità e tranquillità quel rimpasto in seno all’esecutivo più volte annunciato e mai finora realizzato.

Dal fronte dell’opposizione, riunitasi nel pomeriggio presso il carcere borbonico di via Dalmazia, è partita la richiesta di dimissioni del sindaco Foti. Di come, comunque, si metteranno le cose si avrà presto riscontro in sede di dibattito in Consiglio comunale convocato per lunedì prossimo.