Comune, La Verde contro Petitto. Ato rifiuti, odg dell’opposizione su Foti

Lunedì 14 Luglio 2014 13:35 Red.
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Nella foto: La Verde e Petitto. In basso: Montanile, Preziosi, Giordano, Ambrosone e CicaleseAVELLINO – Mattinata politica intensa quella svoltasi a Palazzo di città in cui si sono vissuti i prodromi del clima che si preannuncia infuocato in occasione della prossima riunione del Consiglio comunale che, secondo quanto stabilito nel corso della conferenza dei capigruppo di stamane, è stata fissata per venerdì 18 luglio. A nulla sono valse le insistenti richieste del vicesindaco Stefano La Verde, presente all’incontro su incarico del sindaco Foti, di far spostare la seduta da venerdì 18 a lunedì 21 luglio. “Nonostante la disponibilità a tale spostamento – si legge in un comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Avellino – dei capigruppo di maggioranza dei gruppi di Autonomia Sud, del Pd, di Centro democratico e di Democratici per Avellino, la disponibilità dei capigruppo di Forza Italia e del’Udc, e nonostante la reiterata richiesta ufficiale dell’amministrazione, si è constatata l’indisponibilità del presidente del Consiglio comunale che ha assecondato le richieste dei capigruppo dell’opposizione Giancarlo Giordano, Carmine Montanile, Virgilio Cicalese, Costantino Preziosi a non differire il Consiglio comunale da venerdì 18 luglio a lunedì 21 luglio. Si fa rilevare - si legge ancora - che al tavolo dei capigruppo si è sempre concordato di fare i Consigli comunali di lunedì e di venerdì per assecondare le esigenze di un consigliere comunale di opposizione impegnato al Parlamento nazionale (il riferimento è a Giancarlo Giordano, parlamentare di Sel, ndr), creando in questo modo anche un aggravio di spese per l’amministrazione in quanto i Consigli comunali fatti di martedì e di giovedì sarebbero concomitanti con l’apertura ordinaria del Comune”.

La Verde, dunque, si scaglia apertamente contro l’operato del presidente del Consiglio, Livio Petitto: “È inspiegabile questo atteggiamento del presidente del Consiglio comunale che non solo non ha tenuto conto della opinione della maggioranza dei capigruppo presenti, ma non ha accettato né tenuto in debita considerazione le legittime richieste dell’amministrazione”.

Nel corso di un altro incontro, svoltosi sempre a Palazzo di città, i consiglieri comunali di opposizione Carmine Montanile, Costantino Preziosi, Giancarlo Giordano, Enza Ambrosone e Virgilio Cicalese hanno presentato un ordine del giorno da discutere nella prossima seduta dell’assise cittadina in cui, in sostanza, si chiede al sindaco Foti di rinunciare alla presidenza dell’Ato rifiuti e di dedicarsi esclusivamente all’amministrazione della città.

È questo, in buona sintesi, il vero motivo dello scontro in atto. Come abbiamo già scritto in altra pagina del giornale, Foti, nella seduta in programma lunedì 23 luglio, dovrebbe essere eletto presidente dell’Ato rifiuti in base ad un’alleanza delle larghe intese con Forza Italia e Udc (cui andrebbero le due vicepresidenze). La designazione del primo cittadino ha scatenato più di una reazione non solo tra le file dell’opposizione che, come detto, lo vorrebbero più impegnato nell’amministrazione del Comune capoluogo, ma anche e soprattutto all’interno della maggioranza e, soprattutto, dello stesso Pd. In particolare ad ostacolarne la nomina ai vertici dell’Ato rifiuti è la componente che fa capo ai consiglieri Gianluca Festa e Livio Petitto.

Aggiornamento del 14 luglio 2014, ore 17.30 - Gambacorta rinuncia alla vicepresidenza - Arriva da Ariano Irpino la rinuncia del sindaco Gambacorta alla carica di vicepresidente dell'Ato rifiuti in quota Forza Italia. In base, infatti, all'alleanza delle larghe intese che dovrebbe dar vita alla gestione dell'Ato rifiuti si era parlato nei giorni scorsi di un accordo tra Pd, Forza Italia e Udc in base al quale la presidenza sarebbe stata assegnata al sindaco di Avellino Paolo Foti, e le due vicepresidenze al sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta (Forza Italia) e al sindaco di Sperone Marco Alaia (Udc). Evidentemente, in base alla rinuncia di Gambacorta che, lo ricordiamo, oltre che sindaco della città del Tricolle, è anche vicecoordinatore provinciale del partito di Berlusconi, si dovrà ora procedere ad un rimescolamento delle carte.

Aggiornamento del 14 luglio 2014, ore 18.02Dichiarazione del consigliere Laura Nargi - In merito al documento sull'Ato rifiuti a cui si è fatto riferimento nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi, 14 luglio 2014, indetta dai consiglieri di opposizione, preciso che, pur condividendone inizialmente lo spirito costruttivo di semplice stimolo ad un ulteriore e più pregnante coinvolgimento rispetto a questioni di vitale importanza per la Comunità, attesa la natura chiaramente politica che tale documento ha assunto nonché l'evidente strumentalizzazione degli eventi iniziali, intendo confermare pienamente la mia fiducia oltre che il mio impegno personale e politico al sindaco Paolo Foti, nell'auspicio che all'interno del Partito democratico prevalga l'interesse comune e negli amici consiglieri quello della cittadinanza.