Foti: «Al via la seconda fase, pronti ad accelerare l’attività amministrativa»

Mercoledì 23 Luglio 2014 13:22 Red.
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Il sindaco Paolo FotiAVELLINO – “Ho sempre pensato ad occuparmi della città di Avellino, a lavorare ogni giorno, come ho sempre fatto dal primo momento del mio insediamento. Sono pronto, però, ad agire rispetto alla mistificazione, alla cattiva informazione, rispetto alle cattiverie ed alle insinuazioni che qualche volta si verificano all’interno del Consiglio comunale. Questa stagione è finita”. È tranquillo, ma nello stesso tempo deciso dinanzi a microfoni e taccuini il sindaco di Avellino, Paolo Foti, che questa mattina ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione dell’attività amministrativa ad un anno dal sui insediamento ed alla luce delle ultime, recenti polemiche che hanno infiammato il dibattito politico.

“Ho preso atto della conclusione della prima fase della mia amministrazione. Utilizzerò queste prossime settimane – continua Foti – per delineare questa seconda fase in cui vi dovrà essere una forte accelerazione dell’attività amministrativa. Le precondizioni sono favorevoli: giovedì consegniamo il cantiere della Bonatti all’impresa, lunedì dovrebbero riprendere i lavori al tunnel, sulla collina della Terra i lavori sono già ripresi. In questi giorni intendo occuparmi della questione di Piazza Castello per la cui sistemazione sono necessari fondi. Tenterò con tutte mie forze di evitare che la prossima stagione teatrale ricominci in questa condizione che è indecorosa, ingenerosa ed avvilente sia per il teatro sia per i commercianti sia per gli abitanti che hanno sofferto già troppo. Io chiedo scusa a queste persone, chiedo scusa a nome della città di Avellino, a nome dell’amministrazione. Per quanto riguarda Piazza Libertà so che stanno lavorando sulla conclusione del progetto che era definitivo e che ora diventa esecutivo vista l’indisponibilità della Soprintendenza alla eliminazione delle fontane. Conto che si possa procedere all’avviso di gara ad inizio di agosto”.

Inevitabile un commento sulla vicenda dell’Ato rifiuti alla luce di quanto verificatosi nell’assemblea di lunedì scorso: “Mio dovere era quello di procedere, in qualità di sindaco del Comune capofila, alla costituzione della conferenza d’ambito, come era mio dovere, vista l’inattività del Comune di Roccabascerana riguardo alla approvazione della convenzione ex articolo 30, di richiedere al presidente della giunta regionale, come ho fatto nella giornata di ieri, la nomina di un commissario ad acta perché quest’atto si sostanzi. Una volta ottenuta l’approvazione, procederò alla riconvocazione dell’assemblea. Quindi si dovrà operare, bisognerà nella gestione dei servizi riferirsi ai territori, guardare alle esigenze dei sindaci e delineare l’attività di gestione e di programmazione della conferenza d’ambito. Ma è una responsabilità collettiva, non una responsabilità solo del sindaco di Avellino o del sindaco di Ariano, per esempio. Però la conferenza va costituita tecnicamente e giuridicamente con la nomina degli uffici di presidenza. Riguardo poi alla gestione si dovrà valutare la possibilità che riguardo ad investimenti su infrastrutture, che pure sono necessarie per gestire il ciclo dei rifiuti, si possa prevedere il concorso dei privati, ma sempre nella condizione che il pubblico guidi comunque il processo e vigili su di esso”.