AVELLINO – “Tre personaggi in cerca d’autore, che di professione fanno i mistificatori del pensiero altrui e che, consapevoli della propria debolezza, tentano di giocare di sponda con pezzi della maggioranza, hanno, in una conferenza stampa, stravolto il senso di una mia richiesta al presidente del Consiglio, condivisa dagli altri capigruppo di maggioranza, di garantire il regolare svolgimento dei lavori dell’assemblea cittadina. La maggioranza, come ribadito più volte, è pronta e disponibile al confronto con l’opposizione che, però, si deve svolgere nell’ambito dei corretti binari dei rispettivi ruoli. L’ultima seduta del Consiglio, invece, è stata la dimostrazione di come si vogliano dilatare i tempi della discussione per paralizzare i lavori dell’assemblea. Il consigliere Montanile, probabilmente afflitto da frustrazione di ex compagno di scuola, è evidentemente in preda ad allucinazioni quando sostiene che si vuole mettere il bavaglio all’opposizione. La mia è stata una semplice e lineare richiesta al presidente del Consiglio che, tra l’altro, aveva previsto all’ordine del giorno della conferenza dei capigruppo la discussione su questo punto, di essere garante del regolare svolgimento dei lavori del Consiglio attraverso il rispetto dei tempi previsti per ciascun consigliere e per ciascun gruppo. Questo è quello che contempla il nostro regolamento come quello di ogni altra assemblea elettiva. Mai consentirò di essere coinvolto nella paralisi del Consiglio comunale che deve dare risposte alla città ed ai cittadini di Avellino, soprattutto quelli più bisognosi”.
È quanto dichiara in una nota diffusa in serata alla stampa Arturo Iannaccone, capogruppo di Autonomia Sud al Comune di Avellino, in risposta alla conferenza stampa tenuta da Carmine Montanile, Giancarlo Giordano e Dino Preziosi in merito alla riunione che questa mattina i capigruppo consiliari hanno tenuto a Palazzo di città per fissare la programmazione del prossimo Consiglio comunale e definire le modalità d’intervento dei consiglieri nel corso dei lavori.
In particolare, Iannaccone stamane ha presentato al presidente Petitto una sorta di documento-petizione, sottoscritto dagli altri capigruppo della maggioranza, in cui si chiede di regolamentare la presentazione, nel corso delle sedute consiliari, di “documenti” ricordando che il regolamento fa riferimento a mozioni, interpellanze ed ordini del giorno. Secca la replica dei capigruppo dell’opposizione, Giancarlo Giordano, Carmine Montanile e Costantino Preziosi (i tre personaggi in cerca d’autore cui fa riferimento Iannaccone) che, dopo aver accusato la maggioranza di voler mettere il bavaglio all’opposizione, hanno abbandonato la seduta (sono rimasti al loro posto Alberto Bilotta, Udc, e Nicola Battista, Forza Italia). Qualche ora dopo hanno tenuto una conferenza stampa nel corso della quale, in sostanza, hanno accusato la maggioranza di metodi spregiudicati, contrari a tutte le regole democratiche. Una vera e propria avvisaglia di quello che sarà il clima della prossima seduta dell’assise cittadina che è stata convocata per venerdì 1 agosto. Un clima da muro contro muro.




