NAPOLI – “Finalmente la Campania si dota di una legge quadro che consente di fare ordine nelle politiche in favore delle attività imprenditoriali del settore turistico. Tra le novità c’è il riconoscimento, nella legislazione regionale, del “Turismo rurale” che ingloba, come offerta specifica, l’agriturismo, il turismo verde, equestre e altro, - frutto di uno degli emendamenti presentati dal presidente Foglia nella sua precedente veste di presidente della Commissione agricoltura - con il quale s’intende valorizzare le aree interne, tutelare le tradizioni popolari, l’identità storica e le vocazioni produttive delle piccole comunità locali. Rianimeremo i centri storici e garantiremo uno sviluppo eco sostenibile. Il paesaggio, l’ambiente, la cultura e l’economia assumeranno un maggiore rilievo nell’ambito del sistema turistico regionale, valorizzando e promuovendo la conoscenza del mondo rurale. Incentiveremo tanti giovani imprenditori e produrremo crescita economica, minore disoccupazione e salvaguardia del territorio, in particolare delle aree interne della nostra regione, potenziando le offerte turistiche a beneficio delle comunità locali, in sintonia con le linee guida per lo sviluppo turistico della Regione Campania”.
È quanto sostiene Pietro Foglia, presidente del Consiglio regionale della Campania, a proposito dell’approvazione da parte dell’assise regionale della legge quadro sul turismo, legge che in Campania mancava da oltre trent’anni e che è giunta al termine di una seduta caratterizzata dall’elevato numero di emendamenti.
