AVELLINO – Ora della vicenda si interesserà anche la magistratura. Come aveva annunciato, il presidente dell'Alto Calore Lello De Stefano ha sporto querela nei confronti di Gianluca Festa, consigliere comunale e compagno di partito dello stesso De Stefano, che lo ha accusato di aver ingiustificatamente fatto ricorso a spese di rappresentanza e all'uso dell'auto di servizio.
De Stefano, dopo aver affermato che la sua condotta di vita è improntata alla massima moralità, ha manifestato tutto il suo rammarico per le accuse - prive di ogni fondamento - rivoltegli da Festa. “Non comprendo perché sia stata messa in moto contro di me una campagna denigratoria assolutamente falsa e gratuita”. Ha detto il presidente dell'Alto Calore. “Probabilmente è la reazione di quanti si sono visti privati di ingiustificati privilegi. La loro reazione è stata la messa in giro di lettere e cartoline dal contenuto interamente falso”.
“Da noi ogni spesa, anche la più piccola - ha aggiunto De Stefano - prima di essere liquidata è sottoposta a una serie di controlli e di autorizzazioni sia da parte della presidenza che da parte dei vertici amministrativi”. De Stefano nella sua documentata conferenza stampa, dopo aver fornito le necessarie spiegazioni per smantellare le accuse formulate nei suoi confronti, ha parlato del “momento storico” - come egli stesso lo ha definito - che si accinge a vivere l’azienda di corso Europa. La cessazione dopo 11 anni di attività dell'azienda Patrimonio, creata nel 2003 . Ora tutti i beni rientreranno nell'azienda madre, la quale, ricostituita nel suo patrimonio, può ritornare ad essere considerata solida e, quindi, in grado di affrontare strategie più ampie e competitive sul piano regionale.




