SOLOFRA – Prime reazioni a quanto causato dal violento nubifragio che si è abbattuto questa mattina sull’Irpinia, in particolar modo sulla città di Solofra. Dura la presa di posizione della federazione irpina del partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea intervenuta sulla questione con una nota del suo segretario provinciale Tony Della Pia: questo il testo: “È bastata una giornata di pioggia e l’Irpinia ritorna a franare. Dopo le antiche tragedie di Quindici e Cervinara questa volta a pagare il costo di una classe politica istituzionale inadeguata alle esigenze reali è stata la Città di Solofra subendo il danno maggiore ma anche Montoro, Baiano e i territori della Valle del Lauro. A Solofra solo per un caso fortuito non ci sono state vittime, ma la portata dell’evento è talmente catastrofica da provocarci una profonda indignazione. In Irpinia e in Campania le risorse pubbliche sovente vengono spese per opere faraoniche inutili se non dannose, mentre nessuna seria programmazione è orientata al riassetto e alla messa in sicurezza del territorio, nel mentre migliaia di operatori idraulico forestali da anni sono costretti a lottare per rivendicare lavoro vero e reddito.
I mandanti sono gli amministratori provinciali e regionali oltre ai dirigenti degli enti montani perché inidonei a governare le esigenze reali e quotidiane. Noi non abbiamo la forza istituzionale per provocarle, ma sarebbe opportuno che gli ultimi della piramide, cioè i cittadini e le cittadine, si mobilitassero per chiederne le immediate dimissioni. Nel rappresentare profonda solidarietà alle comunità colpite annunciamo la nostra disponibilità a prestare soccorso e aiuto qualora fosse necessario, così come abbiamo fatto in drammatiche occasioni precedenti in Irpinia e nell’intero Paese”.




