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    14/08/2026

Comune: sì al bilancio di previsione, le opposizioni votano contro

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Avellino, alcune delle fasi del Consiglio comunaleAVELLINO – I consiglieri di maggioranza hanno approvato in maniera compatta il bilancio di previsione 2014 e il riequilibrio di bilancio. Saltano così le sedute consiliari programmate per martedì e mercoledì, nella previsione che la discussione sul documento contabile potesse essere più lunga ed estenuante. Si realizza così un primo concreto risparmio, dal momento che le sedute dell'assise municipale hanno un costo, e soprattutto si registra un rasserenamento nei rapporti fra maggioranza ed opposizioni: queste ultime hanno votato contro il bilancio, ma non hanno attuato tattiche ostruzionistiche.

I consiglieri Giordano, Preziosi, Bilotta, Montanile, Ambrosone (intervenuta solo in mattinata perché alle prese con la raucedine) hanno puntualmente fatto notare i punti poco convincenti dello strumento contabile dal loro punto di vista, rimarcando soprattutto la mancanza di una progettualità e di un obbiettivo alto. Ma allo stesso tempo hanno preso atto degli sforzi compiuti per tentare di porre rimedio ad una situazione economica molto difficile ereditata dalle precedenti amministrazioni. A riprova del clima di rinnovato, reciproco rispetto sta anche la decisione da parte del consigliere Giancarlo Giordano di ritirare le dimissioni da presidente della commissione statuto e di poter riprendere il lavoro. Dall'altra parte dell'aula a sostenere le ragioni dell'amministrazione sono intervenuti Iavarone, Russo, Arace, Poppa, Matetich, Grella, Iannaccone, Festa. Tutti hanno sottolineato la necessità di dare risposte credibili e concrete alla Corte dei conti e in tempi ristretti, che non consentivano strategie a più ampio respiro. Pure, anche all'interno di un bilancio di "sudore e lacrime" sono visibili le tracce di un progetto più ampio, come appare dall'incremento sensibile delle "poste" contabili previste per la pubblica istruzione, la tutela del territorio, le politiche sociali.

Sono seguite le dichiarazioni di voto con gli interventi, nell’ordine, di Matetich, Giordano, Bilotta, Preziosi, Iannaccone, Poppa e Grella. Dichiarazioni di voto, per la verità, che hanno fatto più riferimento ai futuri assetti politici che non al dato tecnico relativo allo strumento contabile. In particolare, il consigliere Giordano di Sel, rivolgendosi al sindaco, che in suo intervento aveva dichiarato di essere favorevole ad un eventuale avvicinamento del vecchio leader di Nusco Ciriaco De Mita al centrosinistra, lo ha raggelato con un “non vedo in verità De Mita nel nostro futuro”. Per non dire del consigliere Poppa che addirittura ha scomodato Napoleone per rivendicare il ruolo di capoluogo per Avellino dalla prossima competizione elettorale per la presidenza della Provincia, con una evidente scivolata a proposito delle intuizioni che il grande Corso avrebbe avuto sulla classe dirigente irpina. Una stoccatina in filigrana, infine, sia pure nel clima di apparente ritrovata “pace”, l’ha lanciata la capogruppo del Pd, Grella, nel sostenere la necessità di mettere alle spalle la zavorra che ha minato fin qui la linea del partito e di dare più spazio alle politiche del centrosinistra.

Da segnalare, ancora, la presentazione da parte della maggioranza - ma condiviso dalle opposizioni - di un ordine del giorno proposto dalla consigliera Arace e tendente a prevedere una "posta" per la bonifica dell'Isochimica. L'approvazione di questo documento sarà al primo punto del prossimo Consiglio comunale.

 

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