AVELLINO – È Domenico Gambacorta, sindaco di Ariano Irpino, candidato di Forza Italia, il nuovo presidente della Provincia di Avellino. Sconfitto il candidato del Pd Paolo Foti, sindaco di Avellino, che pure alla vigilia del voto veniva accreditato quale sicuro vincitore.
È questo, dunque, il responso venuto fuori al termine dello scrutinio, terminato da pochi minuti, delle 1226 schede di sindaci e consiglieri comunali che nella giornata di ieri si sono recati a Palazzo Caracciolo, sede della Provincia, per eleggere il nuovo presidente ed i 12 componenti del Consiglio provinciale. Un risultato che, soprattutto in casa Pd e nello schieramento di centrosinistra, darà vita sicuramente ad un acceso dibattito visto e considerato che, da una prima analisi a caldo del voto, sembra che a sostegno di Gambacorta siano venuti, nel segreto delle urne, più di una preferenza da quel fronte. Come rimane da definire come abbia votato l’Udc di Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco, che al momento della presentazione delle liste non si era schierato a favore di nessuno dei candidati alla presidenza annunciando una sorta di neutralità. Da verificare, poi, in che misura la sconfitta di Foti influirà sulla vicenda politica in atto al Comune di Avellino dove si attende l’azzeramento della giunta, annunciato proprio all’indomani del voto alla Provincia, intorno al quale si è sviluppata nelle scorse settimane più di una polemica all’interno del gruppo Pd.
Domenico Gambacorta, per tutti Mimmo, 53 anni, sposato con due figlie, è stato rieletto sindaco di Ariano Irpino alle ultime amministrative. Come presidente della Provincia succede - dopo la gestione commisariale di Raffaele Coppola - a Cosimo Sibilia nella cui giunta è stato assessore per tre anni.




