AVELLINO – Il Meet up di Avellino fa il bis: dopo notrivellazioni.it contro i permessi di ricerca del petrolio in Irpinia, è stato lanciato il form ognivotoconta.avellino5stelle.com.
“Si tratta – spiegano gli attivisti in un comunicato – di una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla legge elettorale della Campania che, in piena estate, come nel più classico dei colpi di mano a danno della democrazia, è stata modificata in peggio con un articolo inserito in un maxiemendamento collegato al bilancio 2014. Il Consiglio regionale, infatti, ha innalzato dal 5% al 10% la soglia di sbarramento per i candidati alla presidenza affinché alle liste ad essi collegate che non abbiano raggiunto il 3% dei voti possano essere attribuiti seggi. A parte la modalità quantomeno discutibile di inserire una modifica ad una legge elettorale in una normativa di carattere finanziario, in pratica – continuano gli attivisti – siederanno in quello che è una sorta di parlamentino locale solo i partiti strutturati che contano sulla forza dei grandi numeri e non delle idee, mentre è giusto che tutte le forze politiche trovino democraticamente spazio nelle Istituzioni che oggi, di certo, non godono di buona salute. Le minoranze non sono un optional ma servono a controllare la maggioranza, a garantire il dissenso, a fare proposte alternative e ad informare l'opinione pubblica. Per questo invitiamo tutti i cittadini campani, al di là del colore politico, a mobilitarsi e ad inviare una mail a Caldoro e ai consiglieri per ripristinare la soglia del 5%. La partecipazione democratica e il pluralismo sono valori da tutelare. Ogni voto conta”.




